FASE 2: ASSE IMPRESA-SINDACATO IN CIASCUNA AZIENDA

Il sindacato deve imparare in fretta il mestiere di partner dell’imprenditore nell’individuazione delle scelte di organizzazione del lavoro che consentono una corretta riapertura e producono i risultati complessivamente migliori per i lavoratori, per l’azienda e per la collettività

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Intervista a cura di Giulio Seminara pubblicata su
il Riformista il 18 aprile 2020 – Tutti gli altri miei editoriali, interventi e interviste sul tema della pandemia Covid-19 sono raggiungibili dal portale La politica, l’economia, il lavoro (e qualcos’altro) all’epoca della pandemia Continua…

SOGNO UN’ILVA “OLIVETTIANA”

Ma serve la valutazione di impatto sanitario – Proporsi di dare vita a una grande fabbrica, redditizia, responsabile dei propri dipendenti e fornitori, amica della città, partner propulsore di progresso e di crescita culturale del territorio, è nel novero delle cose possibili: occorre crederci e rimboccarsi le maniche

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Articolo di Biagio De Marzo, ex-dirigente dell’Italsider, poi sempre impegnato nel settore dell’acciaio, pubblicato sul quotidiano locale tarantino
Buonasera del 15 aprile 2020 – In argomento v. anche l’intervento di Roberto Pensa Alcune altre valutazioni sulla siderurgia a Taranto: ivi i link a interventi precedenti sullo stesso tema
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L’IMPATTO DEL VIRUS SULL’ECONOMIA E L’OCCUPAZIONE

Senza interventi rapidi e convincenti del governo, COVID-19 potrebbe mettere a rischio fallimento più di 100.000 imprese, minacciando per primi i contratti part-time, a termine e in somministrazione e le filiere più esposte (soprattutto il turismo): le stime sull’occupazione del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali


Articolo di Alberto Brambilla, p
residente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, e Claudio Negro, ricercatore della Fondazione Anna Kuliscioff pubblicato sul sito Il Punto Pensioni & Lavoro il 30 marzo 2020 – In argomento v. anche il progetto di un gruppo di economisti Per vincere la pandemia senza uccidere l’economia Continua…

ALCUNE ALTRE VALUTAZIONI SULLA SIDERURGIA A TARANTO

Riavviare una fabbrica ferma, ferita e senza un mercato, non è operazione semplice – Occorrerà trovare nuovi privati disponibili ad affiancare lo Stato nel capitale e nella gestione, perché lo Stato non ha alcuna competenza né nella produzione, né circa il funzionamento e le prospettive del mercato dell’acciaio

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Considerazioni inviate il 6 aprile 2020 da Roberto Pensa, ingegnere, dirigente nell’acciaieria di Taranto sia nel periodo della gestione pubblica, sia in quello della gestione Riva, sia in quello della gestione commissariale, prima del 2017 – In argomento v. anche gli interventi precedenti di R.P. su questo sito:
La gestione dell’ILVA non va demonizzata, del 1° dicembre 2019, e Ancora sull’inquinamento atmosferico prodotto dall’ILVA, del 6 dicembre
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IL SIGNOR BONAVENTURA E GLI ARRESTI DOMICILIARI

Se la sorte si accanisce contro di lui,  ci pensa il bassotto a cavarlo d’impiccio e a procurargli l’immancabile guiderdone

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Manoscritto inedito di Sergio Tofano (ma alcuni critici sono scettici sull’autenticità dell’attribuzione), ritrovato inopinatamente a cento anni dall’epidemia di influenza spagnola che costrinse mezzo mondo a restare a casa per molte settimane – Su questo sito è disponibile il video della rappresentazione di
Qui comincia la sventura… dell’estate scorsa, nel centenario della prima assoluta Continua…

PERCHÉ COSÌ TANTI MORTI DA COVID-19 IN LOMBARDIA?

Non basta a spiegarlo né l’alta percentuale degli anziani, né quella dei contagiati non sottoposti al test: la letalità dipende in gran parte dal rapporto tra malati gravi e posti-letto in reparti di terapia intensiva

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Articolo di Carlo Favero, Andrea Ichino e Aldo Rustichini pubblicato il 3 aprile 2020 sul quotidiano
il Foglio e sul sito lavoce.infoSul tema della pandemia v. anche la serie di editoriali telegrafici di cui l’ultimo è La pandemia e la parità di trattamento fra i lavoratori: ivi il link che consente di risalire ai precedenti Continua…

PROGETTO COVID-19-COS – INVITO A PARTECIPARE

È importante individuare tutti gli obiettivi rilevanti di qualsiasi intervento terapeutico contro l’infezione da coronavirus: che non necessariamente sono solo quelli che hanno originariamente in testa i ricercatori – Su questo terreno anche il contributo di chi non è né medico né infermiere è necessario


Invito alla partecipazione a una ricerca progettata a livello planetario da un team internazionale di medici, 3 aprile 2020 – Segue il link al sito della rilevazione, dove si trovano ulteriori informazioni sul metodo e l’oggetto della ricerca e il questionario da compilare – La compilazione del questionario richiede dai 10 ai 15 minuti Continua…

PER VINCERE LA PANDEMIA SENZA UCCIDERE L’ECONOMIA

L’economia mondiale potrà sopportare solo per poche settimane le misure restrittive che stiamo vivendo: il rischio di una recessione profonda e duratura è reale e il vaccino potrebbe arrivare troppo tardi; una via d’uscita è tuttavia possibile

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Articolo  di Andrea Ichino, Giacomo Calzolari e Andrea Mattozzi, tutti dello European University Institute di Fiesole, Aldo Rustichini, della Minnesota University, Giulio Zanella, della University of Adelaide e Massimo Anelli della Università Bocconi, pubblicato sul sito
vox.eu il 24 marzo 2020Al testo originale in inglese fa seguito una versione italiana, aggiornata nei punti 4 e 7, che è stata pubblicata sul sito Corriere.it il 26 marzo 2020 Continua…

I RICORDI FONDATIVI PER LE NUOVE GENERAZIONI

“[…] Pensare che i sentimenti tra le persone, l’amore per lo studio, la passione civile, le intelligenze, la riflessione personale possano essere condivise e tramandate all’interno del nucleo, e allo stesso tempo siano capaci di dialogare con il mondo, è la ragione principale per cui una famiglia ha ragione di esistere […]”

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Lettera pervenuta il 16 febbraio 2020 – Le altre lettere e le recensioni del libro
La casa nella pineta sono agevolmente raggiungibili attraverso la pagina web a esso dedicata Continua…

IN CHE COSA LA SHOAH FU DIVERSA DALLA STRAGE DELLE FOIBE

Anche l’atrocità degli italiani uccisi nelle foibe è un abominio – Ma il genocidio nazista degli ebrei merita uno spazio e una riflessione a sé, nella nostra memoria, perché fu la conseguenza di un odio non dettato da vendetta o da interesse economico, politico, o territoriale: fu odio gratuito, fine a sé stesso

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Lettera pervenuta il 10 febbraio 2020, Giornata Nazionale per le Vittime delle Foibe, in riferimento al video
Liliana Segre ricorda Auschwitz a Strasburgo, diffuso con la Nwsl n. 515 di quel giorno, e a Nel Giorno della Memoria: l’addio di Etti Hillesum al mondo, diffuso con la Nwsl precedente Continua…

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