ENRICO MORANDO, TESTA PENSANTE DI CUI LA SINISTRA LIBERALE EUROPEA NON PUÒ FARE A MENO

Questa pagina è un mio piccolo omaggio alla coerenza e alla lungimiranza di un grande amico, maestro di buona politica e compagno di tutte le battaglie per la riforma del mercato del lavoro e del welfare che ho combattuto nei miei dieci anni di lavoro in Senato – E il mio contributo alla sua elezione al Parlamento Europeo

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Sono qui raccolti in ordine cronologico inverso, insieme ad alcune brevi note biografiche, i link a tutti gli scritti e interventi di Enrico Morando pubblicati su questo sito nell’arco degli ultimi undici anni, cui si aggiungeranno strada facendo i link ad altri suoi interventi nel corso della campagna elettorale per il Parlamento Europeo 2019, che si apre in questi giorni.
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Enrico Morando

NOTE BIOGRAFICHE – Nel 1976, a 26 anni, viene eletto segretario provinciale del PCI di Alessandria. Nel 1988, è l’estensore – con Rinaldo Bontempi – del manifesto federalista del PCI piemontese, che propone una svolta federalistica nella linea di politica istituzionale del partito.

Migliorista, nel 1986 propone al Congresso del PCI di stabilire “rapporti anche organizzativi con i partiti dell’Internazionale Socialista”. Proposta in un primo tempo respinta, poi accolta nei fatti con la svolta della Bolognina (1989).

Eletto senatore nel 1994, è membro della segreteria nazionale del PDS e poi dei DS. Nel 2001, propone al congresso dei DS di Pesaro una mozione di orientamento liberalsocialista, che sostiene l’urgenza di costruire un unitario partito riformista. In nettissima minoranza a Pesaro (10.000 voti, il 4%), questa posizione sarà poi accolta nei fatti nel 2007, quando nasce il Partito Democratico.

Collabora con Veltroni alla stesura del celebre discorso del Lingotto e redige poi il programma del neonato PD per le elezioni del 2008. Dopo queste elezioni, è il coordinatore del Governo ombra del Partito Democratico. Convinto sostenitore di Renzi alle primarie per la premiership del 2012 e al Congresso del 2013, nel 2014 diventa vice Ministro dell’Economia, con la competenza al Bilancio. Al recente congresso del PD ha sostenuto la candidatura di Roberto Giachetti.

Aggiungo a queste note tratte dal suo sito un’osservazione di cui sono testimone diretto: tutti coloro che hanno avuto a che fare con Enrico Morando, amici o avversari, concordano nel riconoscergli un grande rigore intellettuale e il rifiuto di qualsiasi faziosità, anche negli scontri più aspri.

Oggi è candidato al Parlamento Europeo
nella lista Pd-Siamo Europei per il Nord-Ovest (n. 3)

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di Enrico Morando, clicca qui

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I SUOI INTERVENTI PUBBLICATI SU QUESTO SITO
NELL’ULTIMO DECENNIO

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LA SCELTA “INDIPENDENTISTA” DI TUTTE LE OPPOSIZIONI E QUELLA EUROPEISTA DELLA MAGGIORANZA
Articolo di Enrico Morando e Giorgio Tonini pubblicato sul quotidiano
il Foglio il 19 gennaio 2018

Il PD può e deve tendere a bipolarizzare il confronto elettorale: da una parte gli europeisti, capaci di collocare l’Italia nel concreto processo di costruzione della nuova sovranità europea; dall’altra gli “indipendentisti” o “sovranisti”, che puntano a un ritorno all’indietro rispetto al processo di costruzione degli Stati Uniti d’Europa

L’ETÀ DELL’ORO DELLE SOCIALDEMOCRAZIE: ALLE RADICI DELLA CRISI
Videoregistrazione a cura di Radio Radicale dell’incontro promosso da LibertàEguale a Roma (foto qui a sinistra), il 13 novembre 2018, presso la Fondazione Città Italia, sul tema
L’età dell’oro delle socialdemocrazie: alle radici della crisi, in occasione della presentazione del libro La casa nella pineta – Segue la trascrizione dell’intervento

“[…] Nel libro di Pietro Ichino la storia del rapporto tra le due sinistre è un filo conduttore centrale: è la storia del conflitto tra la sinistra che coltiva l’antagonismo lavoro/impresa e quella che persegue invece l’obiettivo della massima possibile valorizzazione del lavoro attraverso l’impresa […]”

LE CONCLUSIONI ALL’ASSEMBLEA DI LIBERTÀEGUALE.
Testo integrale e sintesi del discorso conclusivo del Presidente di LibertàEguale Enrico Morando all’Assemblea annuale dell’Associazione svoltasi a Orvieto il 2 e 3 dicembre 2017

“Europa, alleanza con Macron e semipresidenzialismo: le nostre proposte per la campagna elettorale del 2018”

BILANCIO 2018 – 3. IN SENATO UN’OPPOSIZIONE TOTALMENTE PRIVA DI IDEE ALTERNATIVE
Replica del vice-ministro dell’Economia Enrico Morando al termine della discussione generale sul disegno di legge di bilancio, dal resoconto stenografico della sessione anti-meridiana del Senato del 30 novembre 2017

Né il Centro-destra, né il M5S, né Mdp e Sinistra Italiana, hanno proposto scelte diverse rispetto alle linee-portanti della politica economico-finanziaria proposta dal Governo: gli emendamenti presentati riguardano soltanto prelievi marginali in favore di questa o quella categoria o realtà locale

Enrico Morando in Senato, in veste di Vice-Ministro dell’Economia, nella XVII legislatura

UN’AGENDA PER LA NUOVA SINISTRA
Articolo di Enrico Morando, viceministro per l’Economia, pubblicato sul
Foglio del 5 maggio 2017

Cosa può fare la gauche europea per non guardare all’indietro e farsi inghiottire dal populismo – Proporre una declinazione del globalismo attenta all’equilibrio tra meriti e bisogni – Mettersi, credendoci per davvero, alla guida di una Europa più unita

UNA STRATEGIA PER LE RIFORME, DOPO IL DISASTRO DEL 4 DICEMBRE
Conclusioni del seminario aperto della Presidenza di LibertàEguale svoltosi a Roma il 10 febbraio 2017

Le linee di un rilancio possibile della strategia di adeguamento strutturale del nostro paese alle sfide dell’integrazione europea e di una globalizzazione con la quale dovremo comunque fare i conti

MOZIONE RENZI: UN PROGRAMMA INCENTRATO SULLA COSTRUZIONE DELLA NUOVA UNIONE EUROPEA
Articolo di Enrico Morando per la presentazione della mozione congressuale di Matteo Renzi, pubblicato anche sul sito idemlab.org, marzo 2017

Primarie ed elezione diretta del presidente ue, competenza (e bilancio) ue su difesa, immigrazione e confini esterni, ricerca e contrasto alla disoccupazione non strutturale, politiche nazionali centrate sull’obiettivo dell’integrazione continentale: qui sta il discrimine fondamentale

IL PD E L’AGENDA MONTI
Documento predisposto da Pietro Ichino ed Enrico Morando per l’assemblea aperta su Il PD e l’Agenda Monti del 29 settembre 2012

Un memorandum sugli impegni che riteniamo debbano caratterizzare il programma elettorale del pd per le prossime elezioni, in continuità con la strategia europea del governo che il pd stesso sta sostenendo in questo ultimo tratto della legislatura, ma anche con alcune rilevanti integrazioni

CHE COS’È LA SPENDING REVIEW
Articolo di Enrico Morando, capogruppo Pd alla Commissione Bilancio del Senato, pubblicato su Europa il 7 luglio 2012

Non è l’operazione che si compie una tantum, per superare una crisi con una tirata di cinghia, ma un metodo di governo da applicare sempre, giorno per giorno, senza mai dare per scontato che ciò che si è stanziato una volta debba rimanere stanziato per virtù propria

RISOLTA LA QUESTIONE DEI RITARDI DI PAGAMENTO DEI DEBITI STATALI VERSO LE IMPRESE
Dichiarazione di voto di Enrico Morando per il Gruppo Pd al Senato, nella seduta pomeridiana del 4 luglio 2012, sulla legge di conversione del decreto-legge n. 3284-B, recante  “Razionalizzazione della spesa pubblica”

Una norma introdotta dal senato nel disegno di legge del governo consente al creditore di ottenere la certificazione del credito stesso in funzione dell’anticipazione bancaria e della compensazione con il debito fiscale

Enrico Morando e Giorgio Tonini, ispiratori della politica economica del Pd negli anni della segreteria Veltroni

A CHE PUNTO È LA NOTTE
Intervento di Enrico Morando svolto  al Senato nella seduta antimeridiana del 26 aprile 2012

Perchè in Italia oggi non ha senso la contrapposizione tra “rigoristi” e “sviluppisti” – Il “sentiero stretto” per uscire dalla crisi

TANTE COSE BUONE NELLA RIFORMA DEL LAVORO, MA UN ERRORE C’È STATO
Articolo di Enrico Morando pubblicato su l’Unità il 11 aprile 2012

La scelta di applicare fin da subito la nuova disciplina dei licenziamenti a tutti i lavoratori, compresi i vecchi dipendenti regolari a tempo indeterminato, ha inevitabilmente prodotto una riduzione dell’incisività dei contenuti della riforma rispetto al disegno più ambizioso iniziale

SE MONTI CE LA FA LA LEGA FALLISCE (E VICEVERSA)
Intervento di Enrico Morando estratto dal resoconto stenografico della sessione del Senato del 22 dicembre 2011

Perché il partito di Bossi punta al default del debito italiano e, simmetricamente, perché il Pd deve considerare questo Governo di salvezza nazionale come il laboratorio dal quale far emergere la propria nuova identità politica

IL DIBATTITO IN SENATO SUL DECRETO DI FERRAGOSTO
Interventi di Enrico Morando, Maurizio Castro, Nicola Rossi e Franco Marini, estratti dal resoconto stenografico delle sessioni del Senato del 6 e 7 settembre 2011, nelle quali si è svolto il dibattito sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011 n. 138

Due interventi sui difetti generali della manovra-bis con cui il Governo intende rispondere alla crisi finanziaria e due interventi sulla contestatissima norma in materia di diritto sindacale e del lavoro

COSTRUIRE L’ALTERNATIVA SU PROGRAMMI INCISIVI, NON SU SANTE ALLEANZE
Articolo di Enrico Morando, pubblicato su il Foglio il 4 marzo 2011

L’alternativa al Governo Berlusconi non si costruisce mettendo in piedi “sante alleanze” che vanno da fini a vendola, ma puntando su pochi punti programmatici precisi

RICETTE PER TORNARE A CRESCERE 
Interviste a Pietro Ichino ed Enrico Morando, a cura di Antonino Leone, pubblicate on line nel n. 2 di Sistemi @ Impresa, febbraio 2011

Le proposte del movimento democratico sul terreno dell’economia e delle relazioni industriali per rimettere in moto l’Italia

PER UN PROGRAMMA DEI DEMOCRATICI SULLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Documento redatto da Pietro Ichino ed Enrico Morando, presentato dal Movimento Democratico come contributo all’assemblea programmatica del Partito Democratico svoltasi a Roma il 4 e 5 febbraio 2011

Al collasso della “riforma Brunetta” occorre rispondere con un rilancio deciso delle parole d’ordine della trasparenza, valutazione indipendente, benchmarking e spending review, clamorosamente disattese dal Governo,  e concentrare tutte le risorse su tre obiettivi prioritari

MORANDO: LE RIFORME DI CUI L’ECONOMIA ITALIANA HA BISOGNO
Intervento in Senato di Enrico Morando nella discussione sul Progetto di programma nazionale di riforma per l’attuazione della Strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva – Europa 2020 – Seduta antimeridiana del 10 novembre 2010

Il dualismo del mercato del lavoro affossa le capacità competitive del sistema, oltre a provocare quella tragica ineguaglianza e ingiustizia sociale che ben conosciamo

DOBBIAMO SAPER ANDARE ALLA RADICE DEL MALE OSCURO DI CUI SOFFRE L’ECONOMIA ITALIANA
Intervento del senatore Enrico Morando all’Assemblea nazionale del Partito Democratico – Roma, 21 maggio 2010

Una manovra emergenziale, di misure temporanee, come quella cui si accinge il governo, rischia di solo accelerare il collasso – il pd deve battersi per riforme strutturali nei campi decisivi della p.a. e della spesa pubblica, del fisco e dell’apertura dei mercati chiusi – occorre un piano triennale per il rilancio della competitività e della qualità sociale dello sviluppo

Amici e avversari concordano nel riconoscere a Enrico Morando (qui in una foto del 2010) un grande rigore intellettuale e il rifiuto di qualsiasi faziosità

GLI INTERVENTI DEI SENATORI PD NEL DIBATTITO SUL COLLEGATO-LAVORO ALLA FINANZIARIA 2010
Testi tratti dal resoconto stenografico della seduta pomeridiana del Senato del 3 marzo 2010, nella quale si è svolta la discussione del d.d.l. n. 1167-B  in quarta lettura

Gli interventi di Pietro Ichino, Enrico Morando e Tiziano Treu e il dibattito con il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, e con il relatore del d.d.l. n. 1167-b, Maurizio Castro: le nuove norme sull’arbitrato per equità nelle controversie di lavoro sono incostituzionali e lesive dei diritti dei lavoratori

IL DISEGNO DI LEGGE PER LA DETASSAZIONE SELETTIVA DEI REDDITI DI LAVORO DELLE DONNE
Testo del disegno di legge n. 2102 presentato al Senato dai senatori Enrico Morando, Pietro Ichino, Paolo Nerozzi e altri il 28 aprile 2010

Una “azione positiva” incisiva per l’aumento del tasso di occupazione femminile italiano, ancora lontano dall’”obiettivo di Lisbona” del 60% – Alla misura fiscale si aggiunge, per la prima volta, un esperimento condotto secondo un rigoroso metodo scientifico, per misurare con precisione gli effetti dell’incentivo economico

IL CONTRIBUTO PER IL CONGRESSO DEL PD 2009
Documento politico di Enrico Morando, settembre 2009

L’imminente Convenzione nazionale del PD è chiamata a scegliere leader e linea politica del partito, dopo la convulsa fase della sua costituzione (ottobre 2007), della sconfitta elettorale e del primo anno di opposizione al Governo di centro-destra. In questo documento Enrico Morando – senatore del Pd – riassume, dal suo punto di vista, i termini essenziali del confronto. Con i primi cinque punti (la nuova alleanza tra merito e bisogni; partito di centrosinistra a vocazione maggioritaria; partito aperto, degli iscritti e degli elettori; un nuovo internazionalismo democratico; una scelta chiara tra linee alternative) egli si propone di illustrare i cardini del posizionamento politico – funzione, natura e linea politica – che ritiene preferibile per il Pd. La seconda parte del documento non ha la pretesa di essere un programma di governo: sono solo degli esempi, per orientare la discussione congressuale e mostrare all’opera i principi illustrati nella prima parte.

 

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