LA FORZA DI MONTI
Continua…
IL PREMIER RAPPRESENTA L’ “ANTIPOLITICA” POSITIVA, QUELLA CHE È INDISPENSABILE ALLA NOSTRA POLITICA, SE VUOLE RITROVARE SE STESSA E LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI
Editoriale telegrafico per la Newsletter n. 192, 19 marzo 2012
NON PARLIAMO PIÙ DI TABÙ, A PROPOSITO DELL’ARTICOLO 18: LA RIFORMA COMPORTA EFFETTIVAMENTE UN CAMBIO DI EQUILIBRIO GENERALE, SUL QUALE È BEN COMPRENSIBILE CHE CI POSSANO ESSERE DEI DISSENSI ANCHE MARCATI; MA QUESTO PASSAGGIO È IMPORTANTISSIMO E URGENTE
Intervista a cura di Pietro Perone, pubblicata sul quotidiano il Mattino di Napoli il 19 marzo 2012
IL PUNTO ESSENZIALE, SUL QUALE SI STA DETERMINANDO IL DISSENSO NETTO DELLA CGIL, E’ IL PASSAGGIO DA UNA CONCEZIONE STATICA A UNA CONCEZIONE DINAMICA DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI
Testo integrale dell’intervista a cura di Luigi Grassia pubblicata, con alcuni tagli per ragioni di spazio, su la Stampa del 19 marzo 2012
UN’ESPOSIZIONE SINTETICA E UNA PRIMA VALUTAZIONE DEI CONTENUTI ESSENZIALI DELLA RIFORMA DEL LAVORO CHE SI STA DELINEANDO
Fondo di Maurizio Ferrera sul Corriere della Sera del 18 marzo 2012 Continua…
L’INIZIATIVA NASCE DALLA COOPERAZIONE TRA LA FONDAZIONE MILANESE E QUELLA LUCCHESE PER LA PROMOZIONE DI UN METODO PRAGMATICO AL SERVIZIO DELLA PROGETTAZIONE DELLE MISURE DI POLITICA SOCIALE E DEL LAVORO
Programma del seminario promosso dalla Fondazione Giuseppe Pera e dalla Fondazione Cariplo, in cooperazione con la Fondazione Corriere della Sera, che si svolgerà a Milano nella Sala Buzzati, via Eugenio Balzan 3, il 23 marzo 2012, per riprendere e rafforzare il progetto avviato con il convegno internazionale dell0 scorso anno sullo stesso tema Continua…
OGGETTO DELL’ULTIMO DISSENSO È PROPRIO LA QUESTIONE ESSENZIALE: IL PASSAGGIO DA UN REGIME DI JOB PROPERTY DEL LAVORATORE A UN REGIME DI LIABILITY DELL’IMPRESA
Editoriale per la Newsletter n. 192, 19 marzo 2012
SE È COMPATIBILE CON IL DIRITTO EUROPEO PREVEDERE L’INDENNIZZO SOLTANTO A SEGUITO DI UN GIUDIZIO NEGATIVO SULLA GIUSTIFICAZIONE OGGETTIVA DEL LICENZIAMENTO, PERCHÉ DOVREBBE ESSERE INCOMPATIBILE PREVEDERE L’INDENNIZZO IN OGNI CASO, SENZA NECESSITÀ DEL GIUDIZIO?
Articolo di Tiziano Treu pubblicato su Europa il 15 marzo 2012, sotto il titolo L’articolo 18 degli altri – Mi sono permesso di evidenziare in grassetto due passaggi della seconda parte di questo articolo, che mi paiono in contraddizione tra loro. Di seguito all’articolo ho poi riportato (in corsivo), a mo’ di mio commento, l’ultimo paragrafo del mio editoriale per la Newsletter n. 192, volto a mostrare come la soluzione proposta nel mio progetto – artt. 2119 e 2120 del d.d.l. n. 1873/2009, nel senso dell’indennizzo comunque dovuto e nella limitazione del compito del giudice al controllo antidiscriminatorio – sia perfettamente compatibile con l’articolo 30 della Carta dei Diritti Fondamentali; anche perché essa è nettamente più vantaggiosa per i lavoratori rispetto a qualsiasi soluzione che condizioni il godimento dell’indennizzo all’esito di un controllo giudiziale sul motivo economico-organizzativo del licenziamento – Sul “modello tedesco” cui pure si riferisce oggi il progetto di riforma del Governo per i licenziamenti disciplinari, segnalo quanto scrissi sul Corriere della Sera dieci anni or sono, tre giorni dopo la morte di Marco Biagi
CON L’APPROVAZIONE DEFINITIVA DI QUESTA LEGGE VIENE SUPERATA UNA DISCRIMINAZIONE CHE HA PENALIZZATO FINO A OGGI GLI IMPIEGATI DELLO STATO ITALIANO RESIDENTI ALL’ESTERO E ASSUNTI PRESSO LE SEDI ESTERE
Interventi di Pietro Ichino, Maurizio Castro, Tiziano Treu e Oreste Tofani, nella seduta antimeridiana del Senato del 15 marzo 2012 – All’esito della discussione e della reiezione di tutti gli emendamenti, il testo del disegno di legge n. 1843, già approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati, è stato approvato in via definitiva dal Senato, con l’astensione del PdL – Segue il comunicato-stampa del senatore Claudio Micheloni su questa vicenda parlamentare
ANDOR: “PER FLEXICURITY NON INTENDO UN PURO E SEMPLICE ALLENTAMENTO DELLE PROTEZIONI DEL LAVORO, E NEPPURE UN PURO E SEMPLICE INCREMENTO DEL SOSTEGNO DEL REDDITO AL LAVORATORE CHE PERDE IL POSTO”
Saggio di Lorenzo Zoppoli pubblicato nei Working Papers C.S.D.L.E. “Massimo D’Antona”.IT, n. 141/2012