I (grandi) MERITI E I (pochi) LIMITI DEL LAVORO AGILE

L’esplosione dello smart work durante la pandemia è stata un evento di straordinaria importanza per il futuro delle nostre vite e dell’economia; ma proprio per questo è scorretto mascherare da smart work quella che, nel settore pubblico, è stata nella maggior parte dei casi soltanto una sospensione del lavoro

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Intervista a cura di Francesco Bertolino pubblicata su
MF-Milano Finanza il 25 giugno 2020, a seguito della mia presa di posizione sull’indebita qualificazione in termini di “smart working” della sospensione dal lavoro della maggior parte dei dipendenti pubblici e sui gravi ritardi delle amministrazioni pubbliche dopo la riapertura Continua…

IN EXTREMIS OMNIA SUNT COMMUNIA

È la massima tomistica su cui don Lorenzo Milani fondava il proprio “comunismo etico” completandola così: “se sei cristiano, per stabilire dove stia l’extremum devi metterti nei panni del povero che hai di fronte”

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Intervista a cura di Emanuele Raco, direttore de ilcaffeonline, pubblicata su quel sito il 26 giugno 2020, nel 57mo anniversario della morte di don Lorenzo Milani – Le altre interviste e recensioni del libro La casa nella pineta, nel quale ho raccontato il mio incontro e la mia frequentazione con il Priore di Barbiana, sono facilmente scaricabili attraverso la pagina web dedicata al libro
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LO SMART WORKING NON È QUESTO

Se molti dipendenti pubblici non hanno potuto lavorare non è colpa loro; ma occorre chiamare le cose con il loro nome: nella maggior parte dei casi sospensione dal lavoro, non smart working – Chiamar le cose con il loro nome serve anche per evitare di imputare allo smart working delle colpe che non ha


Intervista a cura di Alessandro Pirina, pubblicata dal quotidiano la Nuova Sardegna il 23 giugno 2020: si possono anche scaricare le due pagine del servizio completo, con l’intervista all’economista Vittorio Pelligra, in formato pdf – In argomento v. anche Sette domande alla ministra della FP sullo smart work pubblico Continua…

SI SBLOCCANO I LICENZIAMENTI, MA I LAVORATORI NON HANNO GLI STRUMENTI PER RIOCCUPARSI

Il blocco non può essere prorogato senza l’ammortizzatore sociale – Ma il sostegno del reddito incondizionato non può essere prorogato senza generare distorsioni molto dannose per il tessuto produttivo

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Intervista a cura di Pietro Senaldi, pubblicata su
LIbero il 15 giugno 2020 – Le altre interviste, le recensioni e i commenti su l’Intelligenza del lavoro sono reperibili attraverso la pagina web dedicata al libro Continua…

LUCI E QUALCHE OMBRA NELLE PROPOSTE DEL COMITATO GUIDATO DA COLAO

Molte idee buone, soprattutto nei capitoli cultura, scuola e formazione professionale; però forse anche un ricorso eccessivo allo strumento delle esenzioni o trattamenti fiscali di favore – E colpisce qualche omissione

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Intervista a cura di Fabio Paluccio per l’agenzia
Adn Kronos, 9 giugno 2020 – I link ad altri interventi sui temi trattati sono nel testo
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DA “LA CASA NELLA PINETA” A “L’INTELLIGENZA DEL LAVORO”

Il filo rosso che lega molte esperienze apparentemente tra loro contraddittorie e il lungo itinerario di elaborazione di una cultura del lavoro controcorrente

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Intervista a cura di Luca Telese, pubblicata sul quotidiano
la Verità il 2 giugno 2020 – Le altre interviste e recensioni relative a La casa nella pineta e L’intelligenza del lavoro sono facilmente raggiungibili attraverso le pagine web rispettivamente dedicate ai due libri
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L’INTELLIGENZA DEL LAVORO MEZZO SECOLO DOPO

Le perplessità della Cisl sull’intervento legislativo nella seconda metà degli anni ’60, la forzatura parlamentare sull’articolo 18, i servizi di informazione e formazione dimenticati, la nuova concezione del mercato del lavoro come luogo dove le persone devono poter scegliere l’imprenditore più capace di valorizzarne le capacità

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Intervista a cura di Claudio Arlati, online sul canale
Youtube della Cisl Emilia Romagna dal 27 maggio 2020 – Tutte le altre interviste, recensioni, interventi e pubblicazioni relative al libro L’intelligenza del lavoro sono facilmente raggiungibili attraverso la pagina dedicato al libro Continua…

A 50 ANNI DALLO STATUTO MANCA TOTALMENTE UNA POLITICA DEL LAVORO

1970: la legge n. 300 in pochi mesi cambia faccia al mondo del lavoro – 2020: caos normativo, nessuna visione strategica, decine di miliardi per le politiche passive, non un euro per le politiche attive (che invece sarebbero indispensabili)

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Intervista a cura di Alessandra Ricciardi, pubblicata su
Italia Oggi il 21 maggio 2020 – In argomento v. anche le interviste parallele a Tiziano Treu e a me pubblicate su Avvenire del 17 maggio: ivi i link a ulteriori articoli e interventi sul cinquantenario dello Statuto dei Lavoratori Continua…

50 ANNI DI STATUTO DEI LAVORATORI: INTERVISTA PARALLELA A PIETRO ICHINO E TIZIANO TREU

È una legge del secolo scorso, di cui solo la parte sui diritti fondamentali della persona rimane intatta, mentre sia la parte su mansioni e licenziamenti, sia quella sulla rappresentanza sindacale è stata – come era inevitabile che fosse – interamente risritta, mentre quella sul monopolio statale del collocamento è stata drasticamente superata


Intervista parallela a Tiziano Treu e a Pietro Ichino a cura di Francesco Riccardi, pubblicata da
Avvenire il 17 maggio 2020 a – In argomento v. anche il faccia a faccia tra me e il professor Vincenzo Bavaro, della Consulta giuridica della Cgil, pubblicato il giorno prima sull’inserto La Lettura del Corriere della Sera, e gli altri interventi di cui ivi sono forniti i link; inoltre gli interventi svolti in Senato da Paolo Nerozzi, Tiziano Treu, Pietro Ichino. Maurizio Castro e Maurizio Sacconi, allora ministro del Lavoro, in occasione del quarantesimo anniversario dello stesso Statuto, il 20 maggio 2010 Continua…

I 50 ANNI DELLO STATUTO DEI LAVORATORI: FACCIA A FACCIA BAVARO/ICHINO

Un confronto non diplomatico sui meriti e i demeriti della legge n. 300/1970: i diritti fondamentali della persona in fabbrica, la forzatura parlamentare sull’articolo 18, la questione della rappresentatività dei sindacati, le vere ragioni dell’astensione Pci, il monopolio del collocamento rafforzato e i servizi al mercato del lavoro dimenticati

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Faccia a faccia tra il prof. Vincenzo Bavaro, professore di diritto del lavoro nell’Università di Bari, e Pietro Ichino, a cura di Antonio Carioti, pubblicato sull’inserto
La Lettura del Corriere della Sera il 16 maggio 2020, nel cinquantesimo anniversario dello Statuto dei Lavoratori, 19 maggio 2020 – In argomento v. anche l’editoriale pubblicato da il Foglio il 1° maggio, L’intelligenza del lavoro, e i Tre colloqui sulla storia del diritto del lavoro promossi da Adapt tra fine marzo e metà aprile – V. inoltre gli interventi svolti in Senato da Paolo Nerozzi, Tiziano Treu, Pietro Ichino. Maurizio Castro e Maurizio Sacconi, allora ministro del Lavoro, in occasione del quarantesimo anniversario dello stesso Statuto, il 20 maggio 2010 Continua…

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