UNA STORIA DEL SECOLO SCORSO, MA FA ANCORA PARTE DELLA NOSTRA VITA

“[…] Raramente si trova un libro capace come questo di coinvolgerti nella narrazione […] Un libro che ti ricorda che non sono solo fatti storici […] ti permette di mantenere un contatto vivo con chi in quegli anni ha scelto, creduto e lottato […]”

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Messaggio pervenuto il 9 agosto 2019 – Tutte le recensioni e i commenti su La casa nella pineta sono facilmente reperibili attraverso la pagina web dedicata al libro Continua…

ANCORA SULLO SQUILIBRIO NORD-SUD, I SALARI NOMINALI E I SALARI REALI

Un collega dalla Campania contesta la mia proposta di differenziare i minimi tabellari in funzione degli indici regionali del costo della vita, al fine, quanto meno, di parificare i minimi stessi in termini di potere d’acquisto effettivo

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Lettera del prof. Mario Rusciano pervenuta il 9 luglio 2019, in riferimento al mio editoriale telegrafico del giorno precedente,
I professori in fuga dal NordSeguono la mia risposta, un suo nuovo intervento del 17 luglio e una mia breve replica In argomento v. anche l’intervento del prof. Canio Lagala del marzo scorso, Il Sud, il Nord e il fare parti uguali fra disuguali, e l’articolo di Tito Boeri su la Repubblica del 18 luglio 2019, Legare gli standard retributivi al costo della vita locale è equo e necessario Continua…

L’IDEA DELLA “STAFFETTA GENERAZIONALE” È ANCORA ATTUALE

La riduzione dell’orario degli anziani, con affidamento ad essi del compito di guida e accompagnamento di giovani neo-assunti, può dare buoni frutti sul piano micro, purché sia una opportunità incentivata e non un vincolo; e purché non alimenti l’idea che, sul piano macro, il lavoro degli anziani porta via lavoro ai giovani

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Messaggio pervenuto il 22 giugno 2019 – In argomento v. anche, oltre al disegno di legge citato nella mia risposta, l’editoriale di Maurizio Ferrera sul
Corriere della Sera del 9 dicembre 2012, e quello di Alberto Alesina sul Corriere della Sera del 22 maggio 2013 Continua…

DOPO LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE SUL JOBS ACT

Le sentenze anomale che reintegravano nel posto di lavoro ladri e rapinatori hanno costituito un motivo non secondario della riforma dei licenziamenti del 2012-2015; ma l’intendimento principale del legislatore è stato quello di allineare per questo aspetto l’ordinamento italiano a quello degli altri Paesi europei

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Messaggio pervenuto il 26 maggio 2019,  a seguito del mio commento alla sentenza della Corte di Cassazione n. 12174/2019,
La Cassazione e il Jobs Act, pubblicato sul sito lavoce.info il 24 maggio Continua…

“PERCHÉ VOTERÒ PER IVANA BORSOTTO”

Una persona che si è spesa senza riserve e in modo intelligente al servizio dei più deboli, non solo in Italia ma anche nel Sud del mondo

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Lettera di Stefano Rivolta, ex presidente nazionale della Gioc, Gioventù Italiana Operaia Cristiana), pervenuta il 18 maggio 2019 – Sulle elezioni europee del 26 maggio v. anche
Irene Tinagli: la nuova generazione della buona politica europea, e Enrico Morando: una testa pensante di cui la sinistra liberale europea non può fare a meno  Continua…

GLI ANNI ’50 E ’60 IN VERSILIA

“[…] Tante storie vissute con molta intensità da generazioni di padri e figli e che si intrecciano in modo intenso. […] Il libro mi ha coinvolto particolarmente per le storie che si svolgono negli anni Cinquanta e Sessanta, periodo della mia giovinezza […]”

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Lettera pervenuta il 30 aprile 2019 – Tutte le altre lettere su
La casa nella pineta, come le recensioni e le interviste, sono agevolmente reperibili attraverso la pagina web dedicata allo stesso libro Continua…

QUOTA 500: UNO STRUMENTO VIVO, UN LEGAME CHE NON SI SCIOGLIE

Per oltre un decennio la Nwsl è partita nella notte del lunedì, senza mai un ritardo, in adempimento di un obbligo di rendiconto verso gli elettori sull’attività svolta in Senato – Arrivati alla cinquecentesima uscita, l’obbligo specifico di rendiconto non c’è più, ma il legame con gli utenti di questo servizio è rimasto, più vivo che mai

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Messaggi
pervenuti nei primi giorni del maggio 2019 (e continuano a pervenirne) a seguito dell’annuncio della prossima uscita della Nwsl n. 500 – In proposito v. anche l’editoriale telegrafico pubblicato con la Nwsl n. 499 e il post pubblicato in occasione della Nwsl n. 400: Otto anni di Nwsl: una antologiaI cinquecento numeri, usciti nell’arco degli ultimi 11 anni, sono tutti raccolti, in ordine cronologico inverso, nella sezione Nwsl di questo sito; e possono essere letti come un commento settimana per settimana degli eventi politici del decennio, ovviamente con una attenzione particolare ai temi del diritto e delle politiche del lavoro e delle relazioni industriali  Continua…

SUL SEVERANCE COST E IL CONTENUTO ASSICURATIVO DEL RAPPORTO DI LAVORO IN ITALIA E IN CINA

Una utile discussione suscitata dal confronto tra la disciplina dei licenziamenti italiana e quella cinese, modificate entrambe tra il 2012 e il 2015, in modi e con contenuti differenti ma che presentano notevoli analogie

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Messaggio di Sergio Briguglio,
ricercatore Enea oltre che mio ex-studente del Master Europeo in Scienze del Lavoro, pervenuto il 15 aprile 2019, in riferimento al mio editoriale telegrafico Il Jobs Act comunistaSegue la mia risposta – Sulle nozioni di severance cost e di “contenuto assicurativo del rapporto di lavoro” v. il mio ultimo corso di Istituzioni di Diritto del Lavoro, e ivi particolarmente le lezioni 3, 22-23 e 29-32; inoltre, più ampiamente, il mio scritto su Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento e il contenuto assicurativo del rapporto di lavoro, pubblicato sul n. 4/2018 della Rivista Italiana di Diritto del Lavoro
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PERCHÉ LA MAGGIOR PARTE DEI DIPENDENTI PUBBLICI VENUTI DAL SUD VOGLIONO TORNARCI

“[…] Giù avrei fatto la bella vita, con una casa, due stipendi, gli organici dell’ufficio molto più abbondanti e i genitori a curare le figlie (che, però, oggi forse starebbero ancora a passeggiare per il corso con in tasca una laurea conseguita in una delle tante università cresciute come funghi) […]”

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Lettera pervenuta il 18 marzo 2019, in riferimento alla lettera di Canio Lagala e alla mia risposta, del 5 marzo precedente
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IL SUD, IL NORD E IL “FARE PARTI EGUALI FRA DISEGUALI”

“Ho avversato le tue proposte, anche ferocemente, e tuttavia mi sono sentito sempre attratto dalle tue riflessioni, un sentimento di odio e amore che non sono mai riuscito a spiegarmi […] Forse all’origine del contrasto sta la pretesa che le nostre proposte possano andar bene al tempo stesso nel Settentrione e nel Mezzogiorno […]”

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Lettera di Canio Lagala
(*) pervenuta il 5 marzo 2019 – Segue la mia risposta – In argomento v. anche  l’intervento che ho svolto al congresso dell’Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale a Palermo, il 17 maggio 2018 sui Problemi costituzionali in tema di standard retributivo inderogabile – Per curiosa (significativa?) coincidenza, poco prima della pubblicazione di questa lettera sono stati pubblicati due interventi di osservatori molto qualificati (Claudio Negro e Giuliano Cazzola) sulla questione del minimum wage, entrambi orientati nel senso della necessità di adattabilità degli standard retributivi alle differenti condizioni regionali di costo della vita, infrastrutture e produttività media del lavoro  Continua…

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