Finora l’innovazione del processo produttivo non ha mai prodotto riduzione del lavoro umano: semmai il contrario – Il problema è che i nuovi mestieri non nascono necessariamente dove i vecchi sono scomparsi: richiedono, oltre che informazione e formazione mirata, anche mobilità professionale e geografica delle persone
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Editoriale telegrafico 12 marzo 2026, ripreso sul sito FanPage, a proposito del caso della InvestCloud, l’impresa veneziana appartenente a un Gruppo multinazionale, che ha annunciato la chiusura in conseguenza di una ristrutturazione del Gruppo fondata su di un’utilizzazione pervasiva dell’intelligenza artificiale nel processo produttivo – Sul tema dell’impatto del progresso tecnologico sul mercato (e sul diritto) del lavoro, v. in questo sito anche la mia conferenza del 19 ottobre 2023 su Il lavoro che verrà; ivi il link attraverso il quale è possibile risalire agli altri miei interventi su questo argomento Continua…
Che cosa c’è scritto nella legge – I motivi di un voto di protesta contro il modo in cui il ministro della Giustizia fa campagna per il “Sì” e quelli di un voto di protesta contro la campagna per il “No” dell’A.N.M. – I motivi di un voto centrato esclusivamente sul contenuto della riforma
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Articolo in corso di pubblicazione sul numero di marzo 2026 del mensile Eco – In argomento v. anche Che cosa determinerà la mia scelta il 22 marzo Continua…
Maggioranza e Associazione Nazionale Magistrati hanno fatto molto per trasformare questo referendum in una sorta di plebiscito tra sostenitori del Governo e sostenitori della Magistratura; ma è possibile, e quindi doveroso, sottrarsi a questa “scelta tragica”
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Intervento pubblicato sul sito dell’Associazione LibertàEguale il 3 febbraio 2026 – In argomento v. anche la scheda sulle ragioni del mio voto al referendum sulla stessa materia del 2022 e l’intervista ad Augusto Barbera recentemente pubblicata dal Corriere della Sera (lo stesso ex-Presidente della Corte costituzionale ha rilasciato interviste di contenuto analogo anche ad altri quotidiani, come la Stampa e il Dubbio); inoltre Referendum: tre criteri per il voto Continua…
Se non i dirigenti dei sindacati di base almeno i dirigenti della Confederazione sindacale maggiore dovrebbero interrogarsi sull’impatto politico della banalizzazione del ricorso allo sciopero
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Editoriale telegrafico pubblicato il 4 ottobre 2025 sul quotidiano Il Foglio – In argomento v. anche il mio articolo pubblicato su lavoce.info il 16 novembre 2023, I paradossi dello sciopero
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Sull’esito del referendum ha sicuramente pesato l’astrusità e contraddittorietà dei quattro quesiti promossi dalla Cgil; ma anche il fatto che erano tutti rivolti a un impossibile ritorno al passato e ignoravano i veri grandi problemi del nostro mercato del lavoro attuale
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Editoriale pubblicato dal Corriere della Sera il 10 giugno 2025 – Sui quattro quesiti referendari in materia di lavoro v. la scheda elaborata da Franco Scarpelli e da me per lavoce.info, Referendum: le ragioni del sì e quelle del no Continua…
Al di là della valenza politica che opposizione e governo attribuiscono ai referendum, qual è il contenuto effettivo di ciascuno dei quattro quesiti in materia di lavoro sul piano giuridico e su quello degli effetti pratici? E quali gli argomenti a favore e contro?
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Scheda a cura di Pietro Ichino e Franco Scarpelli, pubblicata sul sito lavoce.info il 23 maggio 2025 – In argomento v. anche il mio articolo pubblicato il 15 maggio sul Corriere della Sera, Lavoro: su che cosa votiamo l’8 giugno Continua…
Sembra che i promotori di questi referendum non si siano resi conto degli esiti contraddittori e, per almeno due aspetti, gravemente irragionevoli di un ipotetico successo del “sì” – Non ho dubbi, invece, circa il voto favorevole sul quesito in tema di cittadinanza
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Articolo pubblicato sul sito del Corriere della Sera il 15 maggio 2025 – In argomento v. su questo sito la scheda tecnica sui contenuti dei quesiti referendari in materia giuslavoristica Continua…
L’esito di un ipotetico successo del “sì” sui quattro quesiti in materia di lavoro porterebbe un effetto paradossale sul licenziamento nelle imprese medio-grandi e risultati assai irragionevoli nel campo delle piccole imprese e degli appalti
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Scheda tecnica sul contenuto dei quattro quesiti in materia di lavoro, sui quali saremo chiamati a votare l’8 giugno prossimo – In argomento v. anche la mia intervista Ma la Cgil sa che cosa accadrebbe se vincessero i sì? – Non dedico spazio al quinto quesito referendario, ovvero quello in materia di riconoscimento della cittadinanza italiana agli immigrati, dando per scontato che la scelta giusta su questo punto sia quella del “sì” Continua…
La Festa del Lavoro è una buona occasione per fare il punto sulle molte misure importanti previste dalla riforma del 2014-2015 rimaste del tutto inattuate: dal minimum wage all’unificazione e riorganizzazione degli Ispettorati, dall’ANPAL al sistema di monitoraggio capillare della formazione
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Articolo pubblicato su lavoce.info il 29 aprile 2025 – In argomento v. anche, su questo sito, la mia intervista pubblicata sul sito Pagella Politica il 19 marzo 2025, Perché i referendum sul lavoro sono sbagliati
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