IL CIRCOLO VIZIOSO DEL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO

Il mercato del lavoro italiano è caratterizzato da un equilibrio deteriore, tra debolezza della domanda, protezioni centrate sulla stabilità del posto, scarso sviluppo dei servizi nel mercato, peggiore allocazione delle risorse umane, irreperibilità della manodopera necessaria per le imprese, scarsa attrattività del Paese per gli investitori

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Intervista a cura di Giuliano Testi pubblicata su
LawHR, 15 dicembre 2020 – In argomento v. anche Il lavoro indebolito dal difetto dei servizi necessari nel mercato Continua…

IL LAVORO INDEBOLITO DAL DIFETTO DEI SERVIZI NECESSARI NEL MERCATO

In realtà anche oggi, nella fase più acuta di una crisi economica gravissima, assistiamo al fenomeno paradossale delle imprese che cercano manodopera senza trovarla: veri e propri “giacimenti occupazionali” che restano utilizzati, per difetto dei servizi al mercato del lavoro necessari

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Intervista a cura di Massimiliano Rais, pubblicata su
l’Unione sarda il 16 novembre 2020 – Tutte le altre recensioni de L’intelligenza del lavoro sono reberibili nella pagina web dedicata al libro Continua…

IL LAVORO CHE CI SAREBBE ANCHE OGGI, E CHE SPRECHIAMO

Pur nella fase più acuta della crisi le aziende di diversi settori in rapida espansione non trovano il personale di cui avrebbero bisogno – Questo anno intero di blocco dei licenziamenti, che mette in freezer le eccedenze delle aziende in declino, è tutto tempo prezioso perduto per la ricollocazione di chi ne avrebbe bisogno

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Intervista a cura di Tobia De Stefano pubblicata su
Libero il 23 novembre 2020 – In argomento v. anche l’intervista uscita nello stesso giorno sul La Verità, Ancora su “i sommersi e i salvati”  
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ANCORA SU “I SOMMERSI E I PRIVILEGIATI”

Il privilegio indebito dei dipendenti pubblici sta nella non responsabilità per i risultati del loro lavoro, che non vengono rilevati, e nell’invariabilità dello stipendio qualsiasi cosa accada – Correggere questa stortura sarebbe possibile, ma manca la volontà politica di farlo

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Intervista a cura di Federico Novella, pubblicata su
La Verità il 23 novembre 2020 – In argomento v. anche la mia intervista pubblicata lo stesso giorno su Libero, Il lavoro che già oggi ci sarebbe e che sprechiamo; inoltre quella a l’Unione Sarda del 18 novembre, Garantire il lavoro vero, tra pubblico e privato
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LE CONDIZIONI PER IL CAMBIAMENTO NEL MERCATO DEL LAVORO

Occorrono amministrazioni pubbliche più reattive e una rete di servizi al mercato del lavoro capace di attivare i percorsi mirati alle occasioni di lavoro esistenti (che si moltiplicano se sappiamo attivare quei percorsi)

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Intervista a cura di Stefania Micheli, pubblicata sul quotidiano di Piacenza
Il nuovo giornale il 20 novembre 2020, in occasione della mia conferenza presso la sede dell’Università Cattolica di quella città, nell’ambito della manifestazione Cives – Tutti gli altri articoli, interviste e commenti in materia di smart working pubblicati su questo sito sono agevolmente reperibili attraverso il portale dedicato a questo tema
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GARANTIRE IL LAVORO VERO, TRA PUBBLICO E PRIVATO

Quanto mi piacerebbe vedere il segretario del mio partito annunciare l’impegno per un controllo rigoroso sui casi diffusi di letargo ingiustificato delle amministrazioni, che pregiudicano il lavoro e la ripresa economica dell’intero Paese!
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Intervista a cura di Claudia Marin, pubblicata il 18 novembre 2020 sul Quotidiano Nazionale – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 16 novembre, I sommersi e i privilegiati Continua…

AVVENIRE: “RESTANO INUTILIZZATI GRANDI GIACIMENTI OCCUPAZIONALI”

Lo scandalo dei quasi due milioni di posti di lavoro qualificato o specializzato che restano permanentemente scoperti, anche in questo periodo di crisi gravissima

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Intervista a cura di Luca Mazza pubblicata su
Avvenire il 12 novembre 2020 Sulle situazioni di skill shortage che si censiscono nel nostro Paese anche in questo periodo di crisi gravissima v. anche Skill shortage anche nella fase più nera della crisi (ivi ulteriori riferimenti) Continua…

LE AMMINISTRAZIONI DA SEI MESI IN SEMILETARGO

Perché non hanno usato i mesi trascorsi dopo la prima ondata dell’epidemia per porsi in condizione di valorizzare davvero lo smart working, attivando l’accessibilità dei dati da remoto, predisponendo l’attrezzatura necessaria e responsabilizzando management e dipendenti su obiettivi precisi di produttività

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Intervista a cura di Alessandra Ricciardi, pubblicata su
Italia Oggi, 23 ottobre 2020 – Tutti gli interventi, interviste e documenti in tema di lavoro agile, pubblicati su questo sito, sono raccolti nel portale Lo smart working
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LE MOLTE FACCE DELLO SMART WORKING

Se il lavoro agile ha molti aspetti propri del lavoro autonomo, è inevitabile che conseguentemente si riduca la standardizzazione dei trattamenti tipica del lavoro subordinato – Occorre regolare meglio il diritto alla disconnessione e al rimborso delle spese; ma senza aumento dei costi di transazione

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Intervista pubblicata sul sito Repubblica.it il 21 settembre 2020 – Tutte le altre interviste e gli interventi sullo stesso tema pubblicati su questo sito sono raccolti nel portale dedicato al tema
Smart Working Continua…

LE RADICI ANTICHE DEL “SÌ”

Senza entusiasmo, perché questa è una riforma piccola piccola; ma i pericoli per la democrazia sbandierati dai fautori del “no” non li vedo proprio; e non penso che su una materia come questa si possa votare col solo criterio di fare il contrario di quello che propone il M5S

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Intervista a cura di Liana Milella, pubblicata su la Repubblica il 12 settembre 2020, con alcuni piccoli tagli per motivi di spazio – In argomento v. anche il mio articolo pubblicato il 14 agosto su 
il Foglio, e quello di di Tito Boeri e Roberto Perotti pubblicato il 7 settembre scorso su lavoce.infoPerché un parlamento più piccolo funziona meglio Continua…

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