IL DDL SULLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE TORNA IN SENATO

LE MODIFICHE APPORTATE DALLA CAMERA RIGUARDANO, TRA L’ALTRO, LA SEMPLIFICAZIONE PER I NUOVI INSEDIAMENTI E PER L’ESERCIZIO DEI DIRITTI  – MA IN TEMA DI LAVORO PUBBLICO SI MANIFESTA ANCORA, MARGINALMENTE, UNA VECCHIA TENDENZA A PRIVILEGIARE L’INTERESSE DELL’ADDETTO RISPETTO A QUELLO DELL’UTENTE

Relazione che svolgerò il 28 luglio 2015 alla Commissione Lavoro sul disegno di legge n. 1577-B, tornato all’esame del Senato per la terza lettura – In proposito v. anche la  relazione svolta in sede di prima lettura nell’ottobre 2014 Continua…

SULLA CONTRATTAZIONE NEL PUBBLICO UNA SENTENZA-VADEMECUM

LA CORTE COSTITUZIONALE, NEL GIUDICARE ILLEGITTIMO IL PROTRARSI DEL BLOCCO DELLA NEGOZIAZIONE COLLETTIVA, ESCLUDE PERÒ CHE NE DERIVI IL DIRITTO AD AUMENTI SALARIALI GENERALIZZATI E ANZI INDICA LA VIA DI UN NESSO TRA AUMENTI E MERITO  

Estratto dalla motivazione della sentenza della Corte costituzionale 23 luglio 2015 n. 178, estensore Silvana Sciarra, preceduto da una sintesi e un mio  breve commento – L’evidenziazione in grassetto di alcuni passaggi più rilevanti della motivazione è opera della redazione di questo post – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico dell’8 giugno 2015 Continua…

EMENDAMENTO SULLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NELLA P.A.

ANCHE IL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA CONCORDA SUL PUNTO CHE, IN CAPO AI DIPENDENTI PUBBLICI, COME IN CAPO A QUELLI PRIVATI, NON SUSSISTE UN “DIRITTO AL CONTRATTO COLLETTIVO”

Scheda per memoria Continua…

LA MANINA SAPIENTE CHE DIFENDE L’OPACITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI

RACCONTO DELLA VICENDA INCREDIBILE DELLA NASCITA (CONTRASTATA DAGLI APPARATI) E DELLA SCOMPARSA (DAGLI STESSI SURETTIZIAMENTE DECISA) DI UNA NORMA – È LA DIMOSTRAZIONE DEL MODO IN CUI IL POTERE LEGISLATIVO DI FATTO DEGLI ALTI DIRIGENTI MINISTERIALI RIESCE A PREVALERE SU QUELLO DEL PARLAMENTO

Articolo per la Nwsl n. 350, 20 giugno 2015 Continua…

LA CONTRATTAZIONE NEL SETTORE PUBBLICO AL VAGLIO DELLA CONSULTA

IL GIUDIZIO CHE SI CELEBRERÀ TRA DUE SETTIMANE DAVANTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE È L’OCCASIONE PER UN CHIARIMENTO MOLTO IMPORTANTE SULLA PORTATA DEL PRINCIPIO CONTRATTUALISTICO NEL SISTEMA DELLE RELAZIONI SINDACALI DEL SETTORE PUBBLICO

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 348, 8 giugno 2015 Continua…

LA SPESA PER LA SCUOLA: TUTTO STIPENDI, NIENTE INVESTIMENTI

L’ORGANIZZAZIONE DELLA NOSTRA ISTRUZIONE PUBBLICA GIRA ANCORA QUASI DEL TUTTO INTORNO AGLI INTERESSI DEGLI ADDETTI, NON A QUELLI DEGLI STUDENTI

Articolo di Alberto Bisin pubblicato su la Repubblica del 16 aprile 2015

Continua…

APPUNTI SU COME EVITARE NUOVI CASI INCALZA

DUE IMPOSTAZIONI TRA LORO POCO COMPATIBILI PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NEL SETTORE PUBBLICO: TRA LE DUE, MEGLIO QUELLA CHE GARANTISCE UNA MAGGIORE MOBILITÀ DEI DIRIGENTI PUBBLICI

Nota per la Nwsl n. 338, 21 marzo 2015 Continua…

AL SERVIZIO DI CHI SONO LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE?

PERCHÉ NELLA DISCUSSIONE SULLA RIFORMA SI CONSIDERANO SEMPRE PRIORITARI GLI INTERESSI DEGLI ADDETTI RISPETTO A QUELLI DEGLI UTENTI?

Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 337, 16 marzo 2015 – In argomento v. anche l’editoriale di ieri di G. Orsina su la Stampa Continua…

IL PUNTO SULLA QUESTIONE DELLA DISCIPLINA DEL LAVORO PUBBLICO

IL JOBS ACT, SE NON CAMBIA IL TESTO, PROBABILMENTE SI APPLICA ANCHE NEL SETTORE PUBBLICO, MA IL PROBLEMA DELLA RIAPPROPRIAZIONE DA PARTE DELLA DIRIGENZA PUBBLICA DELLE PREROGATIVE MANAGERIALI PER IL GOVERNO DELLE RISORSE UMANE NON SI RISOLVE CON UN TRATTO DI PENNA DEL LEGISLATORE

Articolo di Francesco Verbaro, professore della Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione, pubblicato sulla rivista Guida al pubblico impiego, ed. Sole 24 Ore, il 25 gennaio 2015 Continua…

SULLA GIUSTA PREOCCUPAZIONE DEL MINISTRO MADIA PER I SOLDI DEI CONTRIBUENTI

È VERO CHE NEL SETTORE PUBBLICO “SI LICENZIA CON I SOLDI DI TUTTI”, MA È ANCHE VERO CHE NELLO STESSO SETTORE A SPESE DI TUTTI VENGONO TOLLERATE TANTE SITUAZIONI DI ECCEDENZA DI ORGANICO, DI SCARSO RENDIMENTO PER NEGLIGENZA, O ANCHE MANCANZE PIÙ GRAVI

Dichiarazione rilasciata all’Agenzia di stampa Ansa il 14 gennaio 2015, a seguito della dichiarazione del ministro della Funzione pubblica Marianna Madia, secondo la quale nel settore pubblico”ci deve essere la possibilità di reintegro del lavoratore licenziato, anche perché si licenzia con i soldi di tutti” Continua…

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