I SEMI DI UNA STAGIONE MIGLIORE – 1. UNA NOSTRA ECCELLENZA PREZIOSA

NELLA LOTTA CONTRO LE ORGANIZZAZIONI TERRORISTRICHE SIAMO IL PAESE MEGLIO ATTREZZATO – E QUESTO SARÀ PROBABILMENTE UN SETTORE CRUCIALE PER IL PROCESSO DI RILANCIO DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 402, 25 luglio 2016 – È questo il primo di una serie dedicata alle premesse già oggi visibili di un futuro migliore del nostro Paese: altrettanti motivi seri di ottimismo che dobbiamo saper mettere a fuoco e valorizzare  Continua…

NUOVI STRUMENTI PER AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE MIGLIORI

GOVERNO PER OBIETTIVI, BENCHMARKING COMPARATIVO, VALUTAZIONE INDIPENDENTE, TRASPARENZA IN FUNZIONE DEL CIVIC AUDITING, PER UNA MAGGIORI EFFICIENZA E MAGGIORE PRODUTTIVITÀ DELLE STRUTTURE CHE NON OPERANO IN REGIME DI MERCATO CONCORRENZIALE

Slides della conferenza che ho svolto a Torino, per iniziativa della ATC Piemonte centrale, il 20 giugno 2016In argomento v. anche Decreto assenteismo: una correzione necessaria, 17 giugno 2016;  Dodici domande e risposte sul regime dei licenziamenti nelle amministrazioni pubbliche, 19 giugno 2016; Motivare i dirigenti pubblici a esercitare le loro prerogative 17 gennaio 2016

Continua…

DECRETO ASSENTEISMO: UNA CORREZIONE NECESSARIA

I TERMINI INTRODOTTI PER ACCELERARE I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI OPERANO NELL’INTERESSE PUBBLICO AL BUON ANDAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE, NON NELL’INTERESSE DEL DIPENDENTE COLPEVOLE: ESSI DUNQUE NON DEVONO E NON POSSONO TRASFORMARSI IN TRAPPOLE PER PROTEGGERE QUEST’ULTIMO DALLA SANZIONE

Dichiarazione raccolta a cura di Marianna Berti per l’Agenzia di Stampa Ansa, 16 giugno 2016In argomento v. anche la mia relazione alla Commissione Lavoro del Senato sul decreto e le osservazioni della Commissione stessa Continua…

DODICI DOMANDE E RISPOSTE SUL REGIME DEI LICENZIAMENTI NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

I TRE ARGOMENTI ADDOTTI DALLA TITOLARE DELLA FUNZIONE PUBBLICA CONTRO IL SUPERAMENTO DELL’ANCIEN RÉGIME, E LE RAGIONI CHE LI CONFUTANO – LA NECESSITÀ DI COMMINARE IL SOLO INDENNIZZO NEI CASI IN CUI LA VALUTAZIONE DEL GIUDICE SI COLLOCA NELL’AREA DELLA OPINABILE GRAVITÀ DEL MOTIVO DI LICENZIAMENTO

Risposta collettiva ai numerosissimi messaggi ricevuti in questi giorni sul contenuto e la portata pratica della sentenza della Corte di Cassazione 9 giugno 2016 n. 11868 e sul dibattito giuridico e politico che ne è seguito – In argomento v. anche FAQ sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti nelle amministrazioni pubbliche del 29 dicembre 2014 – Per la giurisprudenza precedente sullo stesso tema e i relativi commenti v. la prima sezione del Portale della trasparenza e della valutazione nelle ammninistrazioni pubbliche Continua…

LE PREOCCUPAZIONI DI MARIANNA PER IL JOBS ACT NEL SETTORE PUBBLICO

RIGUARDANO GIUSTAMENTE L’INTERESSE DELLA COLLETTIVITÀ ALLA TRASPARENZA, IMPARZIALITÀ ED EFFICIENZA DELLE P.A.; MA QUELL’INTERESSE NON SI TUTELA CERTO COL PORRE LE AMMINISTRAZIONI, DAVANTI AL GIUDICE, IN UNA POSIZIONE MOLTO PIÙ DEBOLE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI RISPETTO ALLE IMPRESE PRIVATE

Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 396, 12 giugno 2016 – In argomento v. anche le note tecniche, articoli e interviste reperibili nella prima sezione del Portale della trasparenza e della valutazione delle amministrazioni pubbliche nonché le FAQ sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti nelle amministrazioni pubbliche del dicembre 2014 Continua…

CORRIERE DELLA SERA: DISCIPLINA UGUALE PER LAVORO PUBBLICO E PRIVATO

DA UN QUARTO DI SECOLO LA TENDENZA È ALLA PARIFICAZIONE DEL TRATTAMENTO TRA PUBBLICO E PRIVATO: TORNARE INDIETRO SAREBBE  UN GRAVE ERRORE – L’INAMOVIBILITÀ IMPEDISCE L’ASSUNZIONE IN RUOLO DEI PRECARI

Intervista a cura di Lorenzo Salvia, pubblicata sul Corriere della Sera il 10 giugno 2016 – Sullo stesso argomento v. la mia intervista all’Agenzia di stampa La Presse, Licenziamenti nel settore pubblico: come andrà a finire? e  gli ulteriori documenti di cui lì si trovano i link, nonché le FAQ sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti nelle amministrazioni pubbliche del dicembre 2014 Continua…

LICENZIAMENTI NEL SETTORE PUBBLICO: COME ANDRÀ A FINIRE?

SE IL GOVERNO O IL PARLAMENTO AVESSERO VOLUTO ESCLUDERE I DIPENDENTI PUBBLICI DALL’APPLICAZIONE DELLA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI, LA SEDE OVVIA PER FARLO SAREBBE STATA LA LEGGE-DELEGA SUL LAVORO NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE: LA QUALE, INVECE, NON CONTIENE UNA SOLA PAROLA SULLA MATERIA DEI LICENZIAMENTI

Intervista a cura di Riccardo Bormioli, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione del 7 giugno 2016,  diffusa dall’agenzia La presse, 9 giugno 2016 – In argomento v. anche Motivare i dirigenti a esercitare le loro prerogative, 17 gennaio 2016, e le FAQ sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti nelle amministrazioni pubbliche del dicembre 2014 Continua…

IL DECRETO CONTRO L’ASSENTEISMO FRAUDOLENTO: RELAZIONE E OSSERVAZIONI DELLA COMMISSIONE LAVORO

IL DECRETO COSTITUISCE UNA POSITIVA ANTICIPAZIONE PARZIALE DI QUELLO CON CUI VERRÀ ADEMPIUTA LA DELEGA PER LA RISCRITTURA DEL TESTO UNICO DELL’IMPIEGO PUBBLICO, MA SAREBBE OPPORTUNO CHE ESSO ALLARGASSE IL PROPRIO OGGETTO DAL SOLO ASSENTEISMO FRAUDOLENTO ALL’INTERO TEMA DELL’ASSENTEISMO ABUSIVO

Testo della relazione alla Commissione Lavoro e Politiche sociali del Senato sullo schema di decreto attuativo della delega contenuta nell’articolo 17, comma 1, lettera s), della legge n. 124/2015, in materia di contrasto all’assenteismo fraudolento nelle amministrazioni pubbliche, svolta il 3 maggio 2016 – Segue il testo delle osservazioni sullo schema di decreto, che, su proposta del relatore, la Commissione lavoro ha approvato all’unanimità il 10 maggio 2016 Continua…

PROPOSTA PER IL 1° MAGGIO 2017: AL CENTRO IL LAVORO E NON LE CHIACCHIERE

UNA GIORNATA NELLA QUALE I LAVORATORI NON SCOMPAIANO, MA AL CONTRARIO SI PRENDANO DAVVERO LA SCENA

Articolo pubblicato sul quotidiano il Foglio del 3 maggio 2016 – In argomento v. anche Primo Maggio: non è ancora una festa di tutti gli italiani: ivi i link ad altri documenti sul tema Continua…

IL GRANDE FARDELLO: IL GANCIO CHE FRENA L’USCITA DELL’ITALIA DALLA CRISI

UNA GRANDE POTENZIALITÀ INESPRESSA, IMBRIGLIATA E CONDIZIONATA DA UN SISTEMA DI REGOLE E VINCOLI SOFFOCANTI, GOVERNATO DA UNA BUROCRAZIA AUTOREFERENZIALE E IN LARGA PARTE IRRESPONSABILE

Sintesi del Rapporto Italia 2015 Eurispes, 30 aprile 2016 Continua…

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