I SOCIALDEMOCRATICI TEDESCHI E QUELLI ITALIANI

Mentre, in nome dell’Europa, l’SPD di Martin Schulz si sta accordando con il Centro-destra di Angela Merkel, qui da noi gli europeisti Bersani e D’Alema non si accordano neppure con il partito che è stato il loro fino a poco fa

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 365, 15 gennaio 2018 – In argomento v. anche il fondo di Sergio Fabbrini Il vero significato delle elezioni del 4 marzo: la sfida tra europeisti e sovranisti; inoltre  l’intervista di Giorgio Tonini a RaiNews del 13 gennaio Continua…

TASSE UNIVERSITARIE – 1 – QUANDO LA POLITICA SI RIDUCE A IMPROVVISAZIONE

Alle analisi e discussioni approfondite indispensabili Piero Grasso ha preferito l’escogitazione estemporanea, col risultato di rovinare con una gaffe il proprio esordio nell’agone politico

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Terzo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 465, 15 gennaio 2017 – In argomento v. anche l’intervista ad Andrea Ichino pubblicata sul Foglio il 9 gennaio, nonché i documenti e interventi raccolti nel portale su Il finanziamento indiretto degli atenei mediante il sistema degli income contingent loans    Continua…

IL PRESENTE E IL FUTURO PROSSIMO DELLA RIFORMA DEL LAVORO

Gli effetti delle buone riforme si vedono nel medio e lungo termine; al Jobs Act possiamo però attribuire fin d’ora la riduzione drastica del contenzioso giudiziale in materia di licenziamenti; mentre possiamo smentire, dati alla mano, la tesi della “precarizzazione” – La necessaria mobilità dalle imprese deboli a quelle ad alta produttività

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Articolo pubblicato su
il Foglio, 8 gennaio 2018, che riprende con alcune integrazioni il mio intervento all’assemblea nazionale di LibertàEguale del 3 dicembre 2017 – In riferimento alla riforma del lavoro del 2015 v. i documenti e gli interventi raccolti nel Portale della riforma del lavoro    Continua…

QUAL È IL VOTO PIÙ UTILE PER UN’ITALIA EUROPEA, TRA +EUROPA E PD?

Con la sua scelta nettissima in senso europeista e aperturista è utilissima anche la lista +Europa di Bonino e Della Vedova; ma è indispensabile il successo di un grande partito capace di unire sulla stessa scelta milioni di elettori, al di là degli steccati ideologici

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 464, 8 gennaio 2018 – In argomento v. anche tutti i numerosi documenti e interventi sullo stesso tema pubblicati su questo sito, accessibili attraverso il portale Il nuovo spartiacque fondamentale della politica mondiale

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BILANCIO DI UNA LEGISLATURA

Occorre riconoscere a Renzi, nonostante i suoi errori, di avere evitato la paralisi, consentendo numerosi passi avanti importanti – Anche le riforme bocciate sono state utili: perché da lì occorrerà pur sempre ripartire

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 463, del 18 dicembre 2017 – In argomento v. anche la relazione di Stefano Ceccanti e le conclusioni di Enrico Morando all’Assemblea nazionale di LibertàEguale, del 3 dicembre scorso       Continua…

LA SVOLTA IN EUROPA – 2. ORA CHI PUÒ DAVVERO PICCHIARE I PUGNI SUL TAVOLO È JUNKER

Se persino il Regno Unito deve chinare la testa davanti al Governo UE, per timore di una “hard Brexit”, questo toglie ogni credibilità a tutti i piccoli e grandi populisti del continente che predicano l’uscita dalla UE o il “picchiare i pugni sul tavolo” a Bruxelles

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 462, 11 dicembre 2017 – In argomento v. anche l’editoriale telegrafico del 13 novembre scorso, Perché gli elettori non vanno a votare    Continua…

LA SVOLTA IN EUROPA – 1. ORA È IL MOMENTO DI UN GIRO DI VITE CONTRO IL NAZIONALISMO ILLIBERALE DEI GOVERNI UNGHERESE E POLACCO

Gli sviluppi della Brexit mostrano che il costo dell’uscire è molto, ma molto maggiore dei costi del rimanere membri del club: donde la possibilità per la Commissione di richiamare severamente all’ordine i Governi nazionalisti e illiberali di Ungheria e Polonia senza temere risposte centrifughe

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 462, 11 dicembre 2017 – In argomento v. anche l’editoriale telegrafico del 23 giugno scorso, Brexit: un anno dopo appare più appealing il remain, e il secondo editoriale telegrafico di oggi, Ora chi può davvero picchiare i pugni sul tavolo è Junker 
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LEGGE DI BILANCIO – 2. SULLA SPESA PUBBLICA MINUTA IL LAVORIO PARLAMENTARE GIRA TROPPO SPESSO A VUOTO

Un piccolo episodio mostra come la sovranità del Parlamento sul bilancio statale sia incisivamente erosa dal potere degli apparati ministeriali

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 461, 4 dicembre 2017 – Sulla discussione in Senato del disegno di legge di bilancio 2018 v. anche il primo editoriale telegrafico – Sulle vicende della sperimentazione dell’assegno di ricollocazione v. le quattro interrogazioni presentate al ministro del Lavoro nell’arco del 2014, raccolte nel portale Il contratto di ricollocazione     Continua…

LEGGE DI BILANCIO – 1. VUOTO DI IDEE E PROPOSTE DELLE OPPOSIZIONI

Nessun emendamento su “pensioni minime a 1000 euro”, “reddito di cittadinanza”, o “grande piano di investimenti pubblici”: perché indicare con precisione le coperture finanziarie non è come dirlo

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 461, 30 novembre 2017 – In argomento v. anche la replica del vice-ministro dell’Economia Enrico Morando alla discussione generale sul disegno di legge di Bilancio in Senato

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LAVORO: COSA È IMPUTABILE AL JOBS ACT E COSA NO

Non c’è stato aumento dei licenziamenti – L’aumento dell’occupazione è un effetto soltanto indiretto, dovuto alla crescita – Alle riforme del 2012 e 2015 è invece imputabile il drastico calo del contenzioso giudiziale in materia di cessazione dei rapporti di lavoro

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Articolo pubblicato sul sito della Fondazione David Hume il 26 novembre 2017, a seguito della pubblicazione il giorno prima, sullo stesso sito e sul quotidiano
il Messaggero, dell’articolo di Luca Ricolfi, Mercato del lavoro: l’eredità della crisi    Continua…

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