SUI DANNI EVITABILI DELLO SCIOPERO NELLA SCUOLA

Anche l’astensione dal lavoro proclamata da sindacati minoritari, e persino quella cui non aderisce nessuno, producono disservizi gravi e costi per l’Amministrazione, che sarebbero tutti evitabili vincolando il personale a dichiarare in tempo utile la propria adesione o no

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Lettera pervenuta il 17 giugno 2017 – In argomento v. anche, ultimamente,
Sciopero nei trasporti: una norma contro la dittatura delle minoranze       Continua…

SALVATI: NON C’È UNA SOLA ECONOMIA, TANTO MENO NEL CAMPO DEL LAVORO

Alcune scuole o correnti economiche, oggi minoritarie, ma non irrilevanti, giungono anche ad approvare con argomenti “scientifici” alcuni dei vincoli che politici e giuristi intendono imporre, anche quelli che secondo altre scuole o correnti possono essere controproducenti

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Lettera di Michele Salvati, pervenuta il 15 giugno 2017 – In argomento v. anche la lettera di Maria Vittoria Ballestrero che ha dato origine al dibattito, gli interventi di Bruno Caruso, ancora Maria Vittoria Ballestrero ,Antonio Padoa Schioppa, Lorenzo Zoppoli, Luisa Carrozza, riferiti anche a una mia recensione del numero 4/2016 della rivista
Lavoro e Diritto     Continua…

NUOVI INTERVENTI SULLA DISCIPLINA DEL LAVORO OCCASIONALE

Un intervento a sostegno della tesi di Franco Scarpelli, nel senso dell’inammissibilità dell’intervento legislativo; e uno in senso contrario: anche dopo l’abrogazione degli articoli 48-50 del d.lgs. n. 81/2015, la figura del lavoro autonomo occasionale continua pur sempre a essere esplicitamente riconosciuta dalla legge previdenziale

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Lettere dell’avvocato Luciano Belli Paci e del professor Paolo Tosi, pervenute a seguito dello scambio tra Franco Scarpelli e me del 31 maggio 2017 sulla costituzionalità del nuovo intervento legislativo in materia di lavoro occasionale – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico
Lavoro occasionale: una questione “di metodo” infondata     
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SCARPELLI: “LA NUOVA NORMA SUI VOUCHER È INCOSTITUZIONALE”

La critica che mi muove il collega: “Tu richiami i precedenti delle leggi sul TFR e sui licenziamenti, approvate nel 1982 e 1990 per evitare i referendum in tema, ma sai bene che non è accaduta oggi la stessa cosa”

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Lettera di Franco Scarpelli, professore di diritto del lavoro nell’Università di Milano-Bicocca, pervenuta il 31 maggio 2017, in riferimento al mio editoriale telegrafico
Lavoro occasionale: una questione “di metodo” infondataSegue la mia risposta    Continua…

BRUNO CARUSO: ALLA RICERCA DI UNA TERZA VIA

Tra l’incudine e il martello delle due posizioni estreme, Bruno Caruso e Riccardo Del Punta hanno provato a  proporre una prospettiva né di pessimismo cosmico, né di facile ottimismo sulle felici,  luminose e imperiture  sorti del capitalismo e del mercato

Intervento di Bruno Caruso, professore di diritto del lavoro nell’Università di Catania, pervenuto il 22 maggio 2017 nel dibattito suscitato dal mio editoriale telegrafico Ancora sul diritto del lavoro come variabile indipendente, dello stesso giorno – V. anche la replica immediata di Maria Vittoria Ballestrero al mio editoriale    Continua…

LA REPLICA DI MARIAVITTORIA BALLESTRERO SUL DIRITTO DEL LAVORO COME VARIABILE INDIPENDENTE

“L’autonomia del diritto del lavoro che rivendichiamo non è dall’economia, ma dalle dottrine economiche e in particolare dalla dottrina neo-liberista, che, insieme a tante altre conseguenze nefaste, ha esercitato una pesante influenza sul legislatore, le parti sociali, i giudici e i giuristi”

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Lettera di Maria Vittoria Ballestrero, professoressa di diritto del lavoro nell’Università di Genova e membro del Comitato Direttivo della rivista
Lavoro e Diritto, in risposta al mio editoriale telegrafico Ancora sul diritto del lavoro come variabile indipendente, 22 maggio 2017 – Ringrazio Maria Vittoria di questo intervento e, con la sua autorizzazione, lo pubblico subito molto volentieri, invitando tutti i colleghi giuslavoristi a intervenire in questo utilissimo dibattito – Per chi volesse prendere conoscenza di alcuni dei miei scritti sull’utilità di una collaborazione stretta fra i giuslavoristi e gli economisti, non solo sul piano della politica del lavoro e dello ius condendum, ma anche per il discorso de iure condito, cioè per lo svolgimento migliore della funzione peculiare del giurista di interpretazione del diritto vigente, segnalo, in ordine cronologico, Il diritto del lavoro e i modelli economici, (anche in Lavoro e Diritto, 1998, pp. 309-322); Il dialogo tra economia e diritto del lavoro (anche in Riv. it, dir. lav., 2001, I, pp. 165-201);  I giuslavoristi e la scienza economica: istruzioni per l’uso, (anche in Arg. dir. lav., 2006, pp. 454-469); ma raccomando anche il saggio di Riccardo Del Punta, L’economia e le ragioni del diritto del lavoro, in Giorn. dir. lav. rel. ind., 2001, 3; infine, sulla ragion d’essere sostanziale dell’autonomia del diritto del lavoro dal diritto civile, la mia relazione su Il percorso tortuoso del diritto del lavoro tra emancipazione dal diritto civile e ritorno al diritto civile (anche in Riv. it. dir. lav., 1912, I, pp. 59-107) Continua…

“INSIEME SENZA MURI”: IL SENSO DI UNA MANIFESTAZIONE

Risposta a un lettore che vede nella sfilata di sabato a Milano un tentativo di rilancio della politica del “pas d’ennemis à gauche”

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Lettera pervenuta il 21 maggio 2017, a seguito della pubblicazione su questo sito di un post del sindaco di Milano Beppe Sala sui motivi della manifestazione del 20 maggio
Insieme senza muri – Segue la mia risposta  Continua…

OCCORRE RICORDARE ANCHE I GENOCIDI COMUNISTI

UN LETTORE MI SCRIVE: “GIUSTO RIFLETTERE SULLA SHOAH, CHE SI È CONSUMATA IN CASA NOSTRA E CON NOSTRA GRAVE CORRESPONSABILITÀ, MA OCCORRE FARLO ANCHE SULLE IMMANI STRAGI STALINIANE E MAOISTE, NON ANCORA RICONOSCIUTE COME TALI DALL’ONU” – LA MIA RISPOSTA

Lettera pervenuta il 28 gennaio 2017, a seguito della pubblicazione di un post per il Giorno della Memoria della Shoah   Continua…

LA GLOBALIZZAZIONE E LA DISOCCUPAZIONE

ANCHE I TELAI A VAPORE, DUE SECOLI FA, VENNERO ACCUSATI DI CAUSARE DISOCCUPAZIONE, MA COLORO CHE AL SEGUITO DI NED LUDD DISTRUGGEVANO LE NUOVE MACCHINE NON FACEVANO UN BUON SERVIZIO AL LORO PAESE, E NEPPURE AI LAVORATORI DEL SETTORE

 

Lettera pervenuta il 26 gennaio 2017 – Altri documenti e interventi su questo tema sono raccolti nel portale Il nuovo spartiacque della politica mondiale   Continua…

PER EVITARE CHE I MEDIA CONTRIBUISCANO A RENDERE LA POLITICA CONTUNDENTE

NEI PAESI ANGLOSASSONI AI GIORNALISTI È VIETATO ATTRIBUIRE ALL’INTERVISTATO ANCHE UNA SOLA PAROLA CHE NON SIA STATA DETTA; DA NOI, INVECE, È CONSENTITO ATTRIBUIRGLI ESPRESSIONI CHE NE RENDONO IL PENSIERO UN PO’ PIÙ CONTUNDENTE: UNA PICCOLA INIEZIONE DI FAZIOSITÀ DI CUI LA POLITICA NON AVREBBE BISOGNO

Lettera inviata il 9 gennaio 2017 al Direttore de la Repubblica, il quale la ha inoltrata ai redattori del quotidiano con una propria nota di consenso e l’invito ad adottare da qui in avanti, nelle interviste, lo standard di accuratezza e precisione proposto, evitando gli eccessi artificiosi di “polarizzazione” del pensiero dell’interlocutore – La pubblico su questo sito con il suo consenso    Continua…

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