LA RISPOSTA DEL MASSIMO ORGANO DI GOVERNO UE AL NOSTRO PIANO NAZIONALE DELLE RIFORME E LA LETTERA DELLA BCE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO INDICANO NEL DUALISMO DEL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO UNA PIAGA DA CURARE SUBITO EFFICACEMENTE; E CI INDICANO ANCHE COME
Intervista a cura di Fabio Paluccio, pubblicata dall’Agenzia di stampa Adn-Kronos il 13 settembre 2011 – È disponibile sul sito il testo della denuncia presentata alla Commissione Europea il 14 settembre 2011
Continua…
I RAPPRESENTANTI DI SETTE DIVERSE ORGANIZZAZIONI CULTURALI, SOCIALI E POLITICHE ESPONGONO AL GOVERNO UE I MOTIVI PER CUI IL REGIME DI APARTHEID FRA PROTETTI E NON PROTETTI CHE CARATTERIZZA IL TESSUTO PRODUTTIVO ITALIANO DEVE CONSIDERARSI INCOMPATIBILE CON L’ORDINAMENTO COMUNITARIO
Atto presentato alla Commissione Europea il 14 settembre 2011 da Emma Bonino, vicepresidente del Senato, già commissario europeo, Benedetto Della Vedova, deputato FLI firmatario di un progetto di legge ispirato al principio della flexsecurity (p.d.l. n. 4277/2011), Antonio Funiciello, direttore di LibertàEguale, Pietro Ichino, senatore Pd, autore del progetto flexsecurity e del progetto di Codice del lavoro semplificato (d.d.l. n. 1873/2009), Giulia Innocenzi, responsabile italiana di AVAAZ (che ha già raccolto oltre 40.000 firme a sostegno di questa iniziativa), Nicola Rossi, senatore, esponente della Fondazione Italia Futura, firmatario del d.d.l. n. 1873/2009, Eleonora Voltolina, fondatrice della testata on line Repubblica degli Stagisti – V. in proposito il dibattito sviluppatosi nei giorni immediatamente successivi sul quotidiano Europa, con gli interventi di Pierpaolo Baretta, Emma Bonino, Cesare Damiano, Sergio D’Antoni, Pietro Ichino e Nicola Rossi, Tiziano Treu, Lanfranco Turci e Sergio Cesaratto
Continua…
DUE INTERVENTI SUI DIFETTI GENERALI DELLA MANOVRA-BIS CON CUI IL GOVERNO INTENDE RISPONDERE ALLA CRISI FINANZIARIA E DUE INTERVENTI SULLA CONTESTATISSIMA NORMA IN MATERIA DI DIRITTO SINDACALE E DEL LAVORO
Interventi di Enrico Morando, Maurizio Castro, Nicola Rossi e Franco Marini, estratti dal resoconto stenografico delle sessioni del Senato del 6 e 7 settembre 2011, nelle quali si è svolto il dibattito sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011 n. 138 – In argomento v. anche il mio intervento in Commissione Lavoro del 23 agosto sull’articolo 8 del decreto nella sua versione originaria – Inoltre la mia intervista alla Stampa del 31 agosto e la mia intervista al Messaggero del 5 settembre
Continua…
UN GRUPPO DI ECONOMISTI MI CHIEDE ALCUNI CHIARIMENTI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE DIFFERENZE RISPETTO ALL’ESPERIENZA DANESE
Messaggio pervenuto il 7 settembre 2011 – Segue la mia risposta – Per le altre frequent asked questions sul progetto, vai al Portale della Semplificazione e della Flexsecurity
Continua…
LA FORMULAZIONE DELLA NORMA APPROVATA DALLA COMMISSIONE BILANCIO DEL SENATO NON CORREGGE IL DIFETTO GRAVISSIMO DI DELEGARE LA RIFORMA DEL DIRITTO DEL LAVORO ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA AZIENDALE
Intervista a cura di Luca Cifoni, pubblicata su il Messaggeroil 5 settembre 2011 – In argomento v. anche il mio intervento svolto in seno alla Commissione Lavoro del Senato il 23 agosto 2011
Continua…
I LAVORATORI NON TRARREBBERO VANTAGGIO DA UN NUOVO PROTEZIONISMO DI MARCA UE: I LORO INTERESSI NEL TESSUTO PRODUTTIVO E NEL SISTEMA DEL WELFARE SI PERSEGUONO ATTIRANDO IN CASA NOSTRA IL MEGLIO DELL’IMPRENDITORIA MONDIALE
Intervento sul mensile Reset in risposta al quesito redazionale se per la difesa del nostro welfare State possa essere utile una chiusura protezionistica dell’Unione Europea verso il resto del mondo, settembre 2011
Continua…
SUPERAMENTO DEL DUALISMO DEL SISTEMA ATTRAVERSO LA CONIUGAZIONE TRA UNA MAGGIORE FLESSIBILITÀ DELLE STRUTTURE PRODUTTIVE E UNA MAGGIORE SICUREZZA DI TUTTI I LAVORATORI NEL MERCATO – NECESSITÀ DI UN RAFFORZAMENTO DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA AZIENDALE, CHE PERÒ NON PUÒ SOSTITUIRSI ALLA LEGGE
Estratto dalla comunicazione resa dal vicedirettore generale della Banca d’Italia Ignazio Visco nel corso di una audizione davanti alle Commissioni Bilancio della Camera e del Senato, 30 agosto 2011
Continua…
UNA QUESTIONE DELICATA COME QUELLA DEI LICENZIAMENTI NON PUÒ ESSERE OGGETTO DI UNA DELEGA IN BIANCO ALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE: OCCORRE UN DISEGNO EQUILIBRATO E ORGANICO, MA SOPRATTUTTO UN LEGISLATORE CHE SE NE ASSUMA APERTAMENTE LA RESPONSABILITÀ POLITICA E TECNICA
Intervento pubblicato sul Corriere della Sera nella rubrica “Lettera sul Lavoro” il 26 agosto 2011
Continua…
L’ARTICOLO 8 DEL DECRETO-LEGGE ATTRIBUISCE ALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE, SENZA ALCUN REQUISITO DI RAPPRESENTATIVITÀ NÉ ALCUN FILTRO, IL POTERE DI MODIFICARE O ABROGARE QUALSIASI PARTE DELLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO, ANCHE IN VIOLAZIONE DI VINCOLI INTERNAZIONALI O COSTITUZIONALI
Intervento svolto il 23 agosto 2011 nel corso del dibattito, in seno alla Commissione Lavoro del Senato, sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011 n. 138, recante la cosiddetta “manovra finanziaria aggiuntiva” – In argomento v. anche gli interventi di Enrico Morando, Maurizio Castro, Nicola Rossi e Franco Marini
Continua…
I GRAVI DIFETTI DELLA NUOVA MANOVRA VARATA DAL GOVERNO, SUL PIANO DELL’EQUITÀ E SUL PIANO TECNICO, SONO CONSEGUENZA IN PARTE DEL FALLIMENTO DELLA RIFORMA BRUNETTA, IN PARTE DEL DIFETTO DI PROGETTUALITÀ DEL MINISTRO DEL LAVORO SACCONI
Intervista a cura di Luigi Grassia, pubblicata sulla Stampa il 14 agosto 2011
Continua…