“Leggendo questo libro-intervista colpisce la gamma dei temi trattati dall’autore nel corso della sua vita e l’attualità, in molti casi sarebbe da dire ‘purtroppo’, dei suoi contenuti […] Non è tanto l’opera di P. Ichino sotto i riflettori, quanto lo stato del diritto del lavoro italiano”
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Recensione a cura di Mariella Magnani del libro Mezzo secolo di diritto del lavoro, pubblicata sulla Rivista Italiana di Diritto del Lavoro, 2025, III, pp. 93-98 Continua…
Il divieto di lavorare di sabato non è solo il primo embrione di un diritto del lavoro nella storia dell’umanità, ma è e resta soprattutto un monito rivolto a ogni persona, a difendere la propria sovranità sull’impegno a produrre (e con essa un anticipo di “liberazione dal tempo”; per chi ci spera, un assaggio di eternità)
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Intervento che ho svolto nel corso di un incontro con una comunità ebraica, svoltosi alla Corte dei Miracoli di via Mortara, a Milano, il 28 febbraio 2026, dedicato al significato della prescrizione del riposo settimanale nel giorno che in ebraico è indicato al femminile come la Shabbat – Non mi trattiene dal pubblicarlo l’orrore per lo scempio dell’umanità e del diritto che il Governo e l’esercito di Israele stanno compiendo sulla base di un blasfemo riferimento alla Bibbia – In argomento v. anche il mio intervento alla Giornata della Memoria del 27 gennaio 2019, Il lavoro che uccide, il lavoro che salva Continua…
REFERENDUM 1 – CHE COSA DETERMINERÀ LA MIA SCELTA
Maggioranza e Associazione Nazionale Magistrati hanno fatto molto per trasformare questo referendum in una sorta di plebiscito tra sostenitori del Governo e sostenitori della Magistratura; ma è possibile, e quindi doveroso, sottrarsi a questa “scelta tragica”: è online anche su questo sito il mio intervento pubblicato sul sito di LibertàEguale.
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Un libro necessario per fare chiarezza sulle questioni cruciali in materia di sostegno del reddito delle persone escluse dal mercato del lavoro
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Scheda di segnalazione del saggio di Alessandra Sartori, Non di solo pane… I modelli di reddito minimo in Italia e in Europa (Giappichelli, 2025, pp. 248, € 39) – In argomento v. anche, su questo sito, la mia intervista dell’aprile 2023 all’Huffington Post, La riforma possibile del reddito di cittadinanza Continua…
Possono esserci abusi e vessazioni, che devono essere perseguiti; ma il sistema delle relazioni sindacali non è rimasto fermo: ha delineato due diversi approcci alla questione della necessaria protezione dei platform workers, con due esperienze contrapposte che devono essere esaminate pragmaticamente e confrontate
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Intervista a Paolo Capone, segretario generale della UGL, a cura di Emanuele Ghiani, pubblicata sul sito Il Diario del Lavoro il 12 febbraio 2026 – In linea generale non condivido le posizioni di questa confederazione sindacale; ma il dovere di onesta intellettuale impone di dare ragione al suo leader quando dice cose vere, in modo sereno ed equilibrato – In argomento v. anche la mia intervista al Corriere della Sera il giorno precedente, 11 febbraio 2026: Un diritto nuovo per i rider Continua…
La giusta protezione che deve essere attivata per i platform-workers non può essere modellata sulla struttura del rapporto di lavoro subordinato tradizionale
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Intervista a cura di Giampiero Rossi, pubblicata syl Corriere della Sera il 11 febbraio 2025 – In argomento v. anche i miei due interventi sull’argomento pubblicati sul sito lavoce.info: Contratto per i rider: è davvero “pirata”?, e Rider: la competizione tra due modelli contrattuali Continua…
Che cosa c’è scritto nella legge – I motivi di un voto di protesta contro il modo in cui il ministro della Giustizia fa campagna per il “Sì” e quelli di un voto di protesta contro la campagna per il “No” dell’A.N.M. – I motivi di un voto centrato esclusivamente sul contenuto della riforma
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Articolo in corso di pubblicazione sul numero di marzo 2026 del mensile Eco – In argomento v. anche Che cosa determinerà la mia scelta il 22 marzo Continua…
Maggioranza e Associazione Nazionale Magistrati hanno fatto molto per trasformare questo referendum in una sorta di plebiscito tra sostenitori del Governo e sostenitori della Magistratura; ma è possibile, e quindi doveroso, sottrarsi a questa “scelta tragica”
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Intervento pubblicato sul sito dell’Associazione LibertàEguale il 3 febbraio 2026 – In argomento v. anche la scheda sulle ragioni del mio voto al referendum sulla stessa materia del 2022 e l’intervista ad Augusto Barbera recentemente pubblicata dal Corriere della Sera (lo stesso ex-Presidente della Corte costituzionale ha rilasciato interviste di contenuto analogo anche ad altri quotidiani, come la Stampa e il Dubbio); inoltre Referendum: tre criteri per il voto Continua…
Pietro Ichino (1949) ha lavorato come funzionario della Fiom-Cgil dal 1969 al 1973, poi alla Camera del Lavoro di Milano come responsabile del Coordinamento dei Servizi legali fino al 1979, quando è stato eletto alla Camera dei Deputati nella VIII legislatura. Dal 1987 è contitolare dello Studio legale Ichino Brugnatelli e Associati. Dallo stesso anno, avendo vinto la cattedra di prima fascia, ha insegnato Diritto del lavoro all’Università di Cagliari fino al 1991, poi alla Statale di Milano, dove nel 1995 ha fondato il Dipartimento di Scienze del Lavoro e nel 1998 il Master Europeo in Scienze del Lavoro. Dal 1997 al 2008 è stato editorialista del Corriere della Sera. Dal 1984 Caporedattore della Rivista Italiana di Diritto del Lavoro diretta da Giuseppe Pera, ne è stato Vicedirettore dal 1992 e Direttore responsabile dal 2002 al 2008. Eletto al Senato nel 2008, ha fatto parte della Commissione Lavoro nella XVI e nella XVII legislatura. In questa veste ha elaborato e proposto il Codice semplificato del lavoro, dal quale è nato il Jobs Act del 2014-15. Informazioni biografiche più dettagliate e l’ingente bibliografia sono disponibili sul suo sito web, www.pietroichino.it.
La risposta più bella alla prepotenza inaudita del Presidente degli Stati Uniti è quella di una esponente liberale nativa della stessa grande isola artica: una lezione anche per i leader degli altri Paesi UE, le cui reazioni all’aggressività dell'”alleato” in questi giorni sono parse per lo più deboli, timorose, ispirate a una malintesa diplomazia
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Discorso di Tillie Martinussen, 46 anni, politica groenlandese, esponente del Suleqatigiissitsisut Samarbejdspartiet (Cooperation Party), che ha contributo a fondare, 20 gennaio 2026 Continua…