N. 585 – 17 aprile 2023

LA SINISTRA E LE AMMINISTRAZIONI
Il Pd pone al centro della propria strategia il ruolo delle strutture pubbliche, ma si oppone a ciò che sarebbe necessario per renderle efficienti. Leggi il mio editoriale telegrafico pubblicato la settimana scorsa sulla Gazzetta di Parma. Continua…

N. 584 – 3 aprile 2023

I CINQUE PRINCIPI PER UNA SOCIETÀ PIÙ GIUSTA
Economia aperta nel quadro di un’Europa unita; piena contendibilità di ogni funzione, pubblica e privata; pari opportunità effettiva per tutti di accesso a ciascuna funzione; trasparenza totale di ciascuna struttura preposta a una funzione pubblica; valutazione rigorosa della sua efficienza ed efficacia. È online la mia intervista ad Avanti! del 25 marzo scorso. Continua…

N. 583 – 20 marzo 2023

POVERTÀ, SALARIO MINIMO E SETTIMANA DI 4 GIORNI
Il punto sui quattro temi caldi della politica del lavoro e del welfare del Governo e del Pd – terreno di confronto assai significativo tra le politiche di Giorgia Meloni ed Elly Schlein – in una mia intervista molto ampia a cura di Maria Scopece, pubblicata la settimana scorsa su Policy Maker Magazine.
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N. 582 – 6 marzo 2023

LE DUE PACI POSSIBILI
Il puro e semplice armistizio come primo passo rischia di consentire all’invasore di consolidare le sue posizioni: di premiarlo, dunque, allontanando e non avvicinando una pace duratura. Leggi il mio editoriale pubblicato il 24 febbraio scorso sui quotidiani Gazzetta di Parma, l’Adige e Alto Adige.
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N. 581 – 20 febbraio 2023

L’AMBIVALENZA DEL PD SUL JOBS ACT
Mentre sul terreno della politica internazionale la convergenza tra le diverse anime del Pd è solida e senza zone d’ombra, sulla politica del lavoro la convergenza è solo apparente, con una difficoltà grave di discussione aperta sulla riforma dei licenziamenti 2012-2015. Leggi il mio fondo pubblicato sulla Gazzetta di Parma domenica scorsa.
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N. 580 – 6 febbraio 2023

LA SETTIMANA CORTISSIMA, LA PRODUTTIVITÀ E I SALARI
L’idea della distribuzione dell’orario settimanale su quattro giorni va sperimentata, ma come opzione a disposizione dell’impresa e di chi può esservi interessato; non come modello di organizzazione imposto inderogabilmente. Sarà online domenica la mia intervista a la Nuova Sardegna sulla proposta della Cgil. Continua…

N. 579 – 23 gennaio 2023

COME VOTERÒ IL 12 FEBBRAIO
La mia scelta è per Pierfrancesco Majorino presidente, perché è lui che ha le maggiori probabilità di battere il candidato leghista Fontana; e la Lombardia ha bisogno di una alternativa al candidato della destra. Per il Consiglio regionale, poiché la mia residenza è Milano, Cosima Buccoliero, capolista PD,  e Pietro Bussolati, del quale conosco e apprezzo da tempo l’impegno e l’attività. Qui i profili dei due candidati consiglieri, nonché l’indicazione dei candidati cui andrebbe la mia preferenza se votassi in altre province della Regione. Continua…

N. 578 – 9 gennaio 2023

IL DIALOGO DIFFICILE TRA GIUSLAVORISTI ED ECONOMISTI
Le ragioni della difficoltà; le acquisizioni dell’approccio interdisciplinare in materia di definizione della causa del contratto di lavoro; le conseguenze dell’attribuzione al contratto di un contenuto assicurativo sul terreno della disciplina della retribuzione, dei licenziamenti, della segmentazione dell’impresa, del divieto di discriminazioni. Sono online le slides della mia relazione introduttiva a un seminario che si svolgerà domattina all’Università Bocconi. Continua…

N. 577 – 19 dicembre 2022

I NOSTRI MINIMI SALARIALI SBAGLIATI
Il rifiuto di commisurare gli standard retributivi al costo della vita locale fa sì che i minimi oggi applicati siano sbagliati tanto al nord quanto al sud: al nord perché troppo bassi, al sud perché troppo alti. Leggi il mio editoriale telegrafico pubblicato domenica sui quotidiani Gazzetta di Parma, Alto Adige e l’Adige. Continua…

N. 576 – 5 dicembre 2022

LE CINQUE RAGIONI D’ESSERE ORIGINARIE DEL PD
Le contrapposizioni novecentesche per il cui superamento il partito è nato: ciò che in parte non è stato ancora accettato dalla sua ala sinistra. Il mancato dialogo tra le due anime del partito e la necessità vitale che esso si riattivi se il partito vuole risorgere. Il significato del “manifesto laburista” presentato al congresso da un gruppo di iscritti che fanno capo a LibertàEguale e a Base. È online il mio articolo pubblicato oggi su la Repubblica.
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