BREXIT: TRE MOTIVI PER ACCORDARE ALL’UK UN RINVIO LUNGO (SEMPRECHÉ LO CHIEDA)

Perché è sbagliata l’idea che una “uscita temporanea” del Regno Unito sia preferibile per la costruzione della nuova UE: molto meglio un rinvio lungo, che consenta ai britannici di correggere l’errore commesso il 23 giugno 2016

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 497, 1° aprile 2019 – In argomento v. anche i miei editoriali telegrafici del 26 giugno 2016: Forse non tutta la Brexit vien per nuocere e E se poi non uscissero affatto? Continua…

IL PULLMAN SEQUESTRATO SULLA PAULLESE E IL DOVERE DI DUE INSEGNANTI

Nessuna pretesa di giudicare il loro comportamento in una situazione molto difficile, senza conoscere tutti i dettagli; ma alcune domande, non retoriche, abbiamo il dovere di  porcele

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 497, 23 marzo 2019 – In argomento v. anche La diligenza del professore e la libertà di insegnamento, dell’agosto 2015  Continua…

UN COSTO INSOSTENIBILE (MA IGNORATO) DELLA RINUNCIA AL PROGETTO TAV

C’è un’enorme voce negativa che la Commissione incaricata dal ministro Toninelli ha del tutto dimenticato: la perdita di affidabilità dell’Italia, agli occhi del resto del mondo, come partner per qualsiasi futura iniziativa comune

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 496, 15 marzo 2019 – In argomento v. anche L’ideologia del NO a tutto Continua…

LA ZAMPA DI PECHINO, IL RINGHIO DI WASHINGTON E IL VERO INTERESSE DEGLI EUROPEI

La “Via della Seta” può diventare un progetto bellissimo, ma probabilmente solo se a negoziarne i contenuti sarà l’Europa unita e non i singoli Paesi in ordine sparso

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 496, 14 marzo 2019 – In argomento v. anche Chi occupa i vuoti lasciati da Trump Continua…

CHE COSA SI DECIDE OGGI NEI SEGGI DEL PD

Un’affluenza alta renderà evidente che la componente maggiore dell’opposizione al Governo giallo-verde non è affatto spappolata, come qualcuno sostiene, ma è viva e vegeta – La seconda posta in gioco è il margine con cui il vincitore vincerà

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Editoriale telegrafico, 3 marzo 2019 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 6 dicembre scorso,
Minniti, Renzi e il vento anti-establishment Continua…

UN’IDEA PER RILANCIARE L’ECONOMIA: VIETIAMO IL COMMERCIO LA DOMENICA

Se il lavoro domenicale è dannoso, perché vietarlo solo negli esercizi commerciali, e non anche nei ristoranti, nei bar, nei cinema e teatri, e in tutte le altre attività nelle quali il lavoro oggi è lasciato pericolosamente libero?

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 494, 18 febbraio 2019 – In argomento v. anche Nove buoni motivi per non chiudere i negozi di domenica Continua…

REDDITO DI CITTADINANZA – 2. QUATTRO CONTRADDIZIONI GRAVI

È sconcertante la disinvoltura con cui i due partiti di maggioranza smentiscono se stessi nella materia delle politiche del lavoro e del welfare

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 493, 4 febbraio 2019 – In argomento v. anche il primo editoriale telegrafico, I danni dell’improvvisazione
Continua…

REDDITO DI CITTADINANZA – 1. I DANNI DELL’IMPROVVISAZIONE

Il decreto-legge varato dal Governo in questi giorni non soltanto contiene errori di impostazione che mineranno il funzionamento del sussidio, ma fa anche danni al sistema esistente dei servizi al mercato del lavoro

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 493, 4 febbraio 2019 – In argomento v. anche Perché il “reddito di cittadinanza” sarà la tomba delle politiche attive del lavoro Continua…

LETTERA APERTA AL NUOVO SEGRETARIO DELLA CGIL

L’appello all’unità del movimento sindacale lanciato da Maurizio Landini nel suo discorso d’investitura, se non vuole essere un rituale vuoto, deve concretarsi nello scioglimento di alcuni nodi strategici, sui quali negli ultimi anni si sono determinate diverse lacerazioni tra Cgil, Cisl e Uil

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Articolo pubblicato su lavoce.info il 28 gennaio 2018 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 7 marzo 2016, Se Landini fa la pace con Marchionne Continua…

PENSIONI – 2. LA STRANA ALLERGIA DEL MINISTRO DI MAIO PER IL PRESIDENTE DELL’INPS BOERI

L’economista della Bocconi avrebbe potuto essere una risorsa preziosa per la lotta ai privilegi consolidati; ma al Governo i competenti servono solo finché sono disposti a confermare la bontà delle sue scelte improvvisate

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n.491, 7 gennaio 2019 – In argomento v. anche Pensioni – 1. L’incredibile incoerenza del Governo Continua…

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